Atc Piemonte Nord torna sul tema dello smantellamento del parco giochi del Villaggio Sisma. La decisione era arrivata dalla stessa agenzia, viste le cattive condizioni in cui versavano i giochi dell’area verde. Pochi giorni dopo, la minoranza di Villadossola era intervenuta, chiedendo chiarimenti in merito al sindaco tramite un’interrogazione. Così dagli uffici di Atc Piemonte Nord:
“Come già fatto presente nella precedente nota, al Villaggio l’area per i più piccoli versava in cattive condizioni da lungo tempo, motivo per cui la rimozione dei giochi pericolosi e della recinzione in legno in parte marcia, avvenuta di recente a seguito di sopralluogo della ditta che svolge la manutenzione semestrale delle attrezzature installate e previo confronto con l’amministrazione comunale, si è resa necessaria al fine di evitare eventuali infortuni. Appare del tutto pretestuosa, dunque, l’interrogazione di Uniti per Villa la quale, anziché scrivere ai giornali, avrebbe potuto interpellare il sindaco Toscani o l’amministrazione di cui fa parte, trovando tutte le risposte che cercava. Naturalmente eliminare uno spazio destinato a bambini e famiglie non fa piacere a nessuno, pur tuttavia siamo rimasti ancora una volta basiti dal comportamento della minoranza di Villa che, al posto di essere costruttiva e individuare soluzioni condivise, specula su queste situazioni pur di ottenere un minimo di visibilità.
Va ribadito che abbiamo posto in sicurezza – con grande senso di responsabilità – una zona che così messa ai bambini avrebbe potuto nuocere. Ad ogni buon conto, da tempo e nonostante l’atteggiamento irresponsabile di Uniti per Villa, stiamo dialogando col sindaco e con la sua maggioranza al fine di trovare una soluzione positiva, cioè rimettere qualche gioco, senza gravare sulle casse dell’ente. Atc – va ripetuto qui – è un ente “senza portafoglio” che vive quasi solamente della riscossione di affitti medi calmierati mensili (96 euro). È fatto noto che una buona parte degli inquilini che vivono negli alloggi sociali all’ex Sisma non paghi quanto dovrebbe: la morosità a fine giugno 2026 ammontava a oltre 270mila euro complessivi, che diventano più di 700mila se si prende in considerazione tutta Villadossola. Ed è un fatto dirimente anche in questa vicenda del parco giochi, poiché la morosità non consente all’agenzia di effettuare tutta una serie di interventi che, viceversa, se tutti versassero regolarmente le pigioni, potrebbe realizzare.
A tal fine invitiamo nuovamente Uniti per Villa a collaborare e farsi parte attiva e promotrice di un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei suoi concittadini che vada in tale direzione, perché solo così potremo in futuro restituire alla collettività – sempre e comunque – tutto quanto il tempo, l’incuria e l’esiguità di risorse a disposizione mettono a rischio”.













