“Il 22 Aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, una ricorrenza nata nel 1970 e a cui oggi aderiscono 193 Paesi delle Nazioni Unite. Una giornata di richiamo all'importanza della tutela del Pianeta che unisce tutte i popoli per il futuro delle prossime generazioni al grido di 'Restore the Earth'''. Così parla Vittoria Riboni, presidente delle Aree Protette dell'Ossola.
''Tra i tanti temi ambientali che si occupano di 'restoring' (letteralmente “ripristino”) - aggiunge - c'è sicuramente la cura del suolo intesa come recupero e tutela della fertilità della terra, la base fondamentale per garantire cibo di qualità ai popoli. E' indubbio che l'agricoltura intensiva e l'utilizzo di concimi chimici a lungo andare stiano rendendo il terreno meno produttivo, mettendo in crisi la capacità rigenerativa del suolo.
Solo nelle piccole realtà rurali come il nostro territorio la cura del suolo si tramanda di padre in figlio, dove i metodi per custodire la fertilità sono ancora legati all'economia circolare e vedono le attività di allevamento e coltivazione come due facce della stessa medaglia. Anche la fertilità dei nostri Parchi va custodita attraverso il restauro e la custodia di queste piccole economie circolari che sono tuttavia una grande risorsa per la montagna”.