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Attualità | 24 giugno 2021, 16:45

Ricci: "Volevo partecipare alla riunione senza polemiche e provocazioni"

Il candidato sindaco del centro sinistra fa chiarezza dopo le polemiche nate per la sua partecipazione alla riunione tra sindaco ed esercenti

Ricci: "Volevo partecipare alla riunione senza polemiche e provocazioni"

La presenza di Gabriele Ricci alla riunione tra sindaco ed esercenti ha creato qualche malumore tra gli stessi baristi, ma il candidato sindaco ed ex segretario cittadino del Pd vuole fare chiarezza su quanto accaduto. “Il mio intento era quello di ascoltare in prima persona cosa sarebbe emerso dal confronto tra il sindaco e gli esercenti ed eventualmente, a margine della stessa, spiegare le mie proposte senza alcuna intenzione polemica né provocatoria” spiega Ricci.
“Del mio obiettivo, ovvero essere d'aiuto, per quanto possibile, per la città, se n'è fatto un triste gioco politico” sottolinea Ricci.
“La problematica movida riguarda tutti noi cittadini, non solo alcuni esercenti ed il sindaco, e già la scorsa volta, mio malgrado, sono stato obbligato a commentare su voci riportate: trovo questa situazione controproducente per la comunità” continua Ricci che spiega anche di essersi presentato con in tasca la delega di un esercente.

“Mi sono presentato alla riunione e messo in ultima fila, in silenzio e da solo. La mia presenza ha datom fastidio al sindaco? Mi spiace io reputavo di essere legittimato a rimanere, ma ho ritenuto opportuno per rispetto degli esercenti che stavano perdendo ore di lavoro, andarmene. Solo così la riunione ha potuto avere luogo”.

“Ritengo che la mancanza di trasparenza, democrazia e rappresentatività che contraddistingue queste riunioni (purché animate da ottimi propositi) possa rivelarsi un problema altrettanto spinoso, in quanto decisioni così complesse, condivise solo da pochi non funzionano per i molti” sottolinea il candidato sindaco. “A mio avviso sarebbe molto più utile ed opportuno coinvolgere anche le forze dell’ordine (carabinieri e polizia), nonché le diverse parti politiche ed i commercianti sia del centro che degli altri quartieri, in quanto alcune problematiche potrebbero essere analoghe ed altre traslarsi, per via di alcune decisioni, dal centro alla periferia” conclude Ricci.

Redazione

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