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Attualità | 15 settembre 2021, 17:20

Macugnaga, tre giorni dedicati al “Soccorso in Ambiente Impervio - SAI 2021”

Tecnici e sanitari del Soccorso Alpino da tutta Italia per il corso di aggiornamento

Macugnaga, tre giorni dedicati al “Soccorso in Ambiente Impervio - SAI 2021”

A Macugnaga fervono gli ultimi preparativi per l’apertura delle giornate dedicate al “Soccorso in Ambiente Impervio - SAI 2021”.

La tre giorni è organizzata dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte - CNSAS in collaborazione con la Scuola Nazionale Medica (SNaMed) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS.

Si tratta di un evento formativo rivolto a tutto il personale sanitario (medici e infermieri) che riconoscerà 22 crediti ECM.

L'obiettivo è trasferire al sanitario che si trova a prestare soccorso in ambiente impervio le necessarie conoscenze per garantire ai pazienti un trattamento avanzato, basato sulle più recenti conoscenze in ambito di medicina d’urgenza in ambiente impervio.

Verranno presentati gli strumenti di supporto creati dalla SNaMed chiamati: “Processi decisionali in medicina d’ugenza”. Si tratta di documenti creati con una metodologia semplice e facile da interpretare, frutto dell'analisi della letteratura scientifica più recente e dell’esperienza maturata sul campo dagli istruttori della Scuola Nazionale Medica del CNSAS. Il loro scopo non è quello di protocollare o sostituire le competenze professionali dei sanitari ma devono essere intesi come uno strumento di supporto.

Medici e infermieri potranno dunque aggiornarsi, confrontarsi e mettere in pratica durante momenti pratici e workshop quanto visto e discusso nell'arco dei tre giorni.

Programma:

Venerdì 17 settembre

Dopo il saluto delle autorità saranno Gianluca Pacchetti (Direttore SNaMed) e Simona Berteletti (Responsabile Scientifico) ad aprire i lavori.

Nella prima parte della mattinata si susseguiranno: Guido Ferrerò: PHTLS e CNSAS. A seguire, Enrico Molineris: Corso Winter Mountain Rescue. Si chiuderà con Lectio magistralis: Traumi - Alberto Adduco.

Dopo la pausa caffè e l’introduzione curata da Andrea Matteri, sarà la volta di Guido Ferrerò: Valutazione della scena e del paziente. Subito dopo, in successione presenteranno le proprie relazioni: Enrico Molineris: Trauma multiplo. Indicazioni per l'immobilizzazione del rachide. Andrea Matteri: Trauma cranico/midollare. Indicazioni posizionamento cintura pelvica. Stefano Larcher: Shock emorragico. Simona Berteletti: Colpo di calore. Attacco di panico.

I moderatori di questa prima parte saranno: Gianluca Pacchetti e Marcello Vecchio.

Dopo pranzo seguiranno gli Approfondimenti in quattro gruppi a rotazione:

14:00-15:00 Work shop: stop bleeding.

15:00-16:00 Work shop: presidi d'immobilizzazione.

16:00-17:00 Work Shop: GVA in ambiente impervio.

17:00-18:00 Work Shop: gestione delle emergenze mediche.

Sabato 18 settembre

L’introduzione della giornata sarà affidata a Lorenzo Introzzi: Corso Gestione Vie Aeree. A chiusura della prima parte di mattinata, Lectio magistralis - GVA nell'emergenza extraospedaliera, tenuta da Dario Franchi. Dopo la pausa saranno affrontati i Processi decisionali: Analgesia con Enrico Molineris.

– Alterazione stato di coscienza. BLSD/Annegamento a cura di Andrea Suman. – Gestione Vie Aeree/ALS con Lorenzo Introzzi. – Criteri di cessazione.

RCP/Constatazione di decesso di Mario Milani. – Reazione allergica. Morso di vipera con Marco Biasioni. – Crisi epilettica. Crisi asmatica a cura di Domenico Romano.

I moderatori di questa mattinata saranno: Andrea Matteri e Marcello Vecchio.
Nel pomeriggio, presso la Palestra di roccia “Gildo Burgener” si susseguiranno: Scenari in ambiente.

Domenica 19 settembre

Inizierà Gianluca Pacchetti con l’Introduzione Corso valanga per sanitari RSTV. Subito dopo, Lectio magistralis: Valanghe con Giacomo Strappazon.

Nella seconda parte della mattinata saranno esaminati i Processi decisionali: II travolto da valanga con Gianluca PACCHETTI.

– Ipotermia congelamenti di Andrea Matteri.

– Sindrome da sospensione: Crush syndrome con Mario Milani.

– Mal di montagna a cura di Simona Bertelletti. Chiuderà l’avvocato Pino Giostra che illustrerà: Questioni medico-legali negli interventi in ambiente impervio.

Va sempre considerato che, sebbene i principi del soccorso sanitario (medici e infermieri) che riconoscerà 22 crediti ECM.

L'obiettivo è trasferire al sanitario che si trova a prestare soccorso in ambiente impervio le necessarie conoscenze per garantire ai pazienti un trattamento avanzato, basato sulle più recenti conoscenze in ambito di medicina d’urgenza in ambiente impervio.

Verranno presentati gli strumenti di supporto creati dalla SNaMed chiamati: “Processi decisionali in medicina d’ugenza”. Si tratta di documenti creati con una metodologia semplice e facile da interpretare, frutto dell'analisi della letteratura scientifica più recente e dell’esperienza maturata sul campo dagli istruttori della Scuola Nazionale Medica del CNSAS. Il loro scopo non è quello di protocollare o sostituire le competenze professionali dei sanitari ma devono essere intesi come uno strumento di supporto.

Medici e infermieri potranno dunque aggiornarsi, confrontarsi e mettere in pratica durante momenti pratici e workshop quanto visto e discusso nell'arco dei tre giorni.

Va sempre considerato che, sebbene i principi del soccorso sanitario in ambiente impervio siano i medesimi del soccorso urbano, priorità e pratiche possono cambiare a causa delle circostanze, delle competenze, dei materiali e dell'ambiente in cui i sanitari del CNSAS sono chiamati ad operare.

Walter Bettoni

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