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Attualità | 28 settembre 2021, 15:50

La Madonna di Oropa ha raggiunto il Calvario. FOTO

È stata esposta al Belvedere del Sacro Monte

La Madonna di Oropa ha raggiunto il Calvario. FOTO

La statua della Madonna di Oropa che dal 5 settembre si trova in Ossola, ieri sera è stata portata nel giardino Belvedere del Sacro Monte Calvario dove è stato recitato il Rosario per la città di Domodossola. La celebrazione con la statua e sullo sfondo le luci della città è stata seguita da un nutrito numero di fedeli, alcuni giunti a piedi percorrendo la via Crucis da poco illuminata.

Questa donna non ha risparmiato la fatica – ha detto al termine il rettore Michele Botto Steglia - come non ce la risparmiamo noi, non si è tirata indietro alle sofferenze come sicuramente non ci tiriamo indietro noi, si è messa in cammino per andare incontro agli altri e così Maria diventa una grande maestra per la nostra vita. Maria è quella luce che non smette mai di illuminare il nostro cammino. Nel buio della vita Maria ci può incoraggiare. È bello se aumentiamo la fede verso questa grande donna”.

Un invito a pregare per la città: “Ci sono guardando la città tante luci, ma ci saranno tante case dove magari c'è il buio, la malattia lo scoraggiamento”.

La consegna della statua alla comunità religiosa dei Rosminiani del Calvario è avvenuta il 25 settembre con la presenza di componenti dell'associazione Cammino della luce di Pray e degli alpini di Calice.

Al Sacro Monte Calvario la statua sarà presente in santuario e in alcune sere viene portata nelle chiese di Calice. Questa sera alle 20.30 sarà recitato il Rosario a Crosiggia, domani alle 20.30 a San Quirico e il 30 nella chiesa di Gabi Valle sempre alle 20.30. Venerdì 1 ottobre alle 17.30 Messa al Calvario partenza della Madonna di Oropa per la comunità di Villadossola. La riproduzione della Madonna Nera di Oropa giunge in Ossola subito dopo la quinta centenaria incoronazione della Vergine avvenuto domenica 29 agosto nel Santuario biellese.

L’incoronazione di Maria ha origini molto antiche ed è ricordata ogni cento anni. La prima solenne incoronazione avvenne, infatti, nell’agosto 1620 come gesto di ringraziamento per lo scampato pericolo della peste. In tempo di pandemia grazie all'associazione Cammino della Luce di Pray la statua della Madonna sta peregrinando lungo tutta la diocesi di Novara quale auspicio contro il coronavirus.

Al termine del pellegrinaggio la statua verrà posata sulla bocchetta del monte Croso che rimane tra la Valsessera e la Valsesia.

Mary Borri

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