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Provincia | 12 ottobre 2021, 15:30

Economia circolare, il Vco si candida al bando europeo Horizon Europe

L'obiettivo è di supportare la trasformazione del territorio secondo i principi dello sviluppo sostenibile, fissati dall’ONU e dalla Commissione Europea

Economia circolare, il Vco si candida al bando europeo Horizon Europe

Giovedì 7 ottobre l’Università di Torino, in accordo con la Provincia del Verbano Cusio Ossola, ha presentato la candidatura ad un bando europeo del programma Horizon Europe.

I progetti che saranno finanziati da questo bando dovranno implementare e dimostrare concrete soluzioni per la diffusione territoriale dell'economia circolare in specifici territori sub-regionali, facilitando la realizzazione di almeno una soluzione circolare, ovvero un progetto dimostrativo intersettoriale per la diffusione di un'economia circolare e climaticamente neutra.

Il territorio individuato per le attività di progetto è quello della Provincia a specificità montana del Verbano Cusio Ossola, e l’obiettivo – ambizioso – è quello di supportare la trasformazione del territorio secondo i principi dello sviluppo sostenibile, fissati dall’O.N.U. e dalla Commissione Europea.

Il partenariato è molto vasto e annovera il Politecnico di Torino, l’Università del Piemonte Orientale, ENI S.p.A., Environment Park S.p.A., IRES Piemonte, la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, ConSerVCO S.p.A., Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, centri di ricerca di livello europeo da Grecia, Spagna, Germania, Norvegia ed alcune imprese del territorio.

Le attività previste in capo alla Provincia sono di accompagnamento ed indirizzo alle diverse attività che i partner del progetto realizzeranno sul territorio, nei settori della gestione e valorizzazione dei rifiuti (trasformandoli da rifiuti a materie prime per andare ad alimentare cicli produttivi legati alla realizzazione di aggregati riciclati per i lavori stradali e costruzioni, alla produzione di biocompost, biostimolanti e substrati rivegetabili per opere di recupero ambientale o per settore florovivaistico ed agroalimentare, alla produzione di biocarburanti per il trasporto locale), nelle attività estrattive (riutilizzando gli scarti di produzione per opere infrastrutturali – aggregati ed opere di sistemazione di versante, substrati artificiali per recuperi ambientali, geopolimeri) e nella valorizzazione di risorse energetiche locali, principalmente derivanti dalla gestione forestale e da piccoli impianti idroelettrici.

Accanto a queste attività il progetto prevede anche una fase di coinvolgimento di cittadini e imprese per accompagnarli nella transizione verso l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile, la realizzazione di percorsi formativi atti a creare le nuove figure professionali legate alla nuova organizzazione del processo di produzione-consumo, ed una serie di interventi mirati al supporto degli enti locali (nella fattispecie la Provincia del Verbano Cusio Ossola), sia in fase di programmazione, sia nella gestione degli appalti secondo le nuove norme degli appalti verdi.

Il progetto avrà una durata di 4 anni e il budget complessivo ammonta a 10 milioni di euro mentre quello a disposizione della Provincia del Verbano Cusio Ossola sarà di 350.000 euro.

“Aver trovato unanime consenso nel mondo accademico nell’individuare la Provincia del Verbano Cusio Ossola – grazie alla sua specificità montana – quale area in cui sperimentare azioni per uno sviluppo sostenibile è motivo di orgoglio e grande soddisfazione” afferma il Presidente della provincia Arturo Lincio che prosegue “ un riconoscimento per nulla scontato ma che grazie a un lungo lavoro di mediazione e coinvolgimento - condotto dal capofila Università di Torino - si è giunti a questo importante risultato. A tutte le Università piemontesi va un particolare plauso per aver sinergicamente operato attivando competenze multidisciplinari fondamentali per la buona riuscita del progetto ma anche per aver coinvolto centri di ricerca internazionali. Tra 6 mesi scopriremo l’esito di questa candidatura, la cosa certa é, che per la Provincia del VCO l’aver confezionato il progetto rappresenta già una conquista. Per la prima volta, giovedì 7 ottobre, il nostro territorio si è candidato su una call della Commissione Europea con un partenariato che non si è mai stati capaci di attivare in passato” conclude Lincio.



C.S.

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