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Eventi | 23 ottobre 2021, 17:30

La festa della Madona dul Tarlap “trasloca” alla chiesa del Villaggio

Quest'anno le celebrazioni si spostano causa lavori in corso in questi giorni

La festa della Madona dul Tarlap “trasloca” alla chiesa del Villaggio

La quarta domenica di ottobre è la festa della Madona dul Tarlap, legata all’antica statua conservata nella chiesa di Valpiana e, secondo la tradizione, ritrovata dopo una piena del Toce nel mezzo del greto a fondo valle.

«Quest’anno sono iniziati dei lavori del Comune al sagrato della chiesa. Il Comune ci ha chiesto di poter abbattere parte del sagrato, in cemento armato e risalente agli inizi del secolo, per poter permettere l’accesso alla parte di frazione dietro alla chiesa con eventuali mezzi di soccorso e antincendio. Dopo aver consultato la popolazione e il CAEP Consiglio affari economici parrocchiali – ha spiegato il parroco don Massimo Bottarel sul foglietto parrocchiale - pur a malincuore, abbiamo concesso la possibilità di aprire questa strada carrabile. I lavori inizieranno in questi giorni per cui domenica 24 non sarà possibile utilizzare la chiesa».

La tradizionale festa della Madona dul Tarlap verrà quindi celebrata domenica nella chiesa del Villaggio, alle 10.30, con la presenza della statua che, per l’occasione viene portata al piano. Di cronache di alluvioni, nel dialetto ossolano chiamate buzze sono pieni i giornali locali del passato. Quella legata alla statua della Madonna risale all'ottobre del 1775 particolarmente devastante e provocò danni in tutta l'Ossola. A conclusione della "buzza" si narrà che gli abitanti di Tappia notarono strani bagliori provenienti dal piano. Alcuni ragazzi di Valpiana durante la raccolta del legname proveniente dalla piena, trovarono una statua lignea perfettamente integra in mezzo ai tronchi. La statua dopo essere stata per un periodo nella chiesa di Tappia ora si trova nell'oratorio di Valpiana. Tarlàp indica lo schizzo d'acqua , di latte o di vino che esce dal secchio quando viene trasportato o ciò che rimane sul fondo dopo lo svuotamento. La Madonna di intagliatore ossolano della metà del XVI secolo secondo le ipotesi di alcuni storici potrebbe provenire dalla Valle Antigorio.

Mary Borri

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