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Attualità | 06 dicembre 2023, 17:01

Carnevale Vigezzino 2024: dal passato al futuro, una festa per tutti

E' la 47a edizione e si svolgerà dal 10 al 13 febbraio

Carnevale Vigezzino 2024: dal passato al futuro, una festa per tutti

Un carnevale che guarda al futuro ma con solide basi nel passato. Sono state presentate nei giorni scorsi, presso il cinema comunale di Santa Maria Maggiore, le prime novità della 47esima edizione del Carnevale Vigezzino. A dare il via alla presentazione – tra gli applausi del pubblico presente in sala - sono stati i giovani musicisti dell'Orchestra del Sottobosco dell'Associazione SuoniAmo di Domodossola.

L'edizione 2024 della festa più colorata dell'anno – che si svolgerà dal 10 al 13 febbraio – sarà un'edizione della ripartenza che regalerà momenti di gioia e divertimento a grandi e piccini. A rivelare i cambiamenti del carnevale sono stati Paolo Bergamaschi, da sempre anima della festa e Vincenzo Bertoli, voce e dj di Radio Studio 92.

"Il nuovo Carnevale Vigezzino – hanno commentato gli organizzatori – si pone come scopo quello di raccogliere i vecchi comitati fondatori con l'obiettivo di allargare il progetto a tutta la valle e accogliere nuovi collaboratori appassionati di questa festa: unire le forze per far ripartire a gonfie vele la festa che da oltre 40 anni porta allegria in tutta la Valle. Per questo motivo apriamo le porte a tutte le persone che hanno voglia di inserirsi nel gruppo e portare nuove idee".

Un'altra novità riguarda le maschere ufficiali della festa, il Trapula e la Mariana Bela: "Nella nuova edizione le nostre maschere ufficiali – hanno proseguito Paolo e Vincenzo – diventeranno “Re Trapula e Regina Mariana Béla”. Vestiranno nuovi costumi ispirati ai regnanti d'epoca ma più carnevaleschi e con i colori del nostro carnevale. Inoltre vi sarà una continuità e saranno sempre Lisa Zani e Davide Barbieri a vestire i panni dei nuovi regnanti". I nuovi costumi – dopo un'attenta ricerca - sono stati disegnati e realizzati da Clarissa Giordani.

Sabato 10 febbraio 2024 l'appuntamento sarà invece con il carosello di esibizioni dei carri e delle coreografie in notturna. Sarà un nuovo modo di vivere il carnevale: "Abbiamo denominato questa serata “Baldoria sul Caret”: ogni comitato proporrà uno spettacolo con il proprio carro ma sarà il pubblico che si muoverà nelle varie location scelte per l'occasione", ha spiegato Paolo. Altra new entry sarà il “Trofeo Ape Carro”, il vecchio trofeo dedicato alla satira “Ciao Fabry”: questa novità permetterà ai giovani che possiedono un'Ape Car di creare piccoli carri con un tema assegnato dall'associazione. Una nuova categoria che si pone come scopo quello di andare incontro ai giovani, e coinvolgerli attivamente nella festa.

Novità anche per quanto riguarda le votazioni della tradizionale sfilata e del festival delle coreografie: saranno aperte al pubblico in modalità online tramite Google Format. "Per rimanere più vicini alle nuove generazioni – hanno commentato – entrerà in scena il “Trofeo del Carnevale Vigezzino” che sostituirà il trofeo dedicato a “Matteo Barbieri”. Ricco quindi il programma della 47esima edizione che prevede sabato 10 febbraio il giro della valle, la serata danzante, la serata “Baldoria sul Caret” e la notte rosa con dj.

Domenica 11 febbraio la sfilata dei carri e dei gruppi allegorici con le premiazioni (non ancora svelata la location dell'evento); lunedì 12 febbraio il festival delle coreografie e la serata con i dj del carnevale; martedì 13 febbraio il carnevale dei bambini e il veglione mascherato. Giovedì 8 febbraio, come da tradizione, è invece in programma l'uscita de “Ul Bazzalesk”, il giornalino satirico: "Chi avesse storie divertenti da raccontare – hanno concluso – le può inviare alla mail carnevalevigezzino@gmail.com oppure con un messaggio su Messenger dalla pagina Facebook del Carnevale Vigezzino". Nel corso della serata sono stati premiati i vincitori del concorso “Il carnevale che vorrei”: Diego Patritti (scuola dell'infanzia) e Matilde Balassi (scuola primaria). Un pensiero è stato rivolto anche ai consiglieri del comitato che non ci sono più e un ricordo speciale è stato dedicato al primo Trapula del Carnevale Paolo Caretti che, assieme al figlio Davide, ha sempre portato un contributo speciale al Carnevale Vigezzino.

Francesca Pinto

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