Oltre un anno fa i problemi per i lavoratori di Db Cargo, poi per quelli di Sbb . Lo scalo di Domo (per il quale alla nascita l’allora ministro socialista Formica prevedeva 800 posti di lavoro) sta vivendo una crisi legata ai tagli delle società logistiche che operano sulla linea del Sempione. Linea , in questo momento, soggetta a lavori di ammodernamento, interventi che - dicono le società della logistica - condizionano il transito delle merci.
Ma se lo scalo non è mai decollato, oggi si è di fronte a tagli di posti di lavoro da parte di società che utilizzano Domo 2, società che spesso si rivolgono a cooperative per le assunzioni.
E in questa fase di crisi che sta toccando l’infrastruttura ferroviaria per la quale l’Ossola ha sacrificato molto territorio c’è un grande assente: la politica.
I problemi? Molti! I tagli di posti di lavoro, le difficoltà della linea in via di ammodernamento, l’imbuto della galleria elicoidale, lo scalo utilizzato come hub ma mai potenziato e semmai lasciato spesso in condizioni ambientali di abbandono, ma anche l’utilizzo di Domo 2 come centro di carico e scarico dei containier che poi vengono rimesso sui grossi camion che percorrono la statale 33 e quindi la A26.
‘’In Svizzera pensano ai trasporti green, noi intasiamo le strade anziché far correre le merci su rotaia’’ dicono alcuni lavoratori che sostengono – noi non abbiamo dati per confermarlo – che lo scalo di Domo2 riversi giornalmente circa 700 camion sulla strada.
‘’Servono scelte precise e lungimiranti, ma questo tocca alla politica ‘’ dice Francesco Sasso, della Filt Cgil Novara-Vco. E ricorda i problemi scaturiti prima a Db Cargo (società tedesca con una ramificazione in Italia) e poi a Sbb (Ferrovie federali svizzere).Il sindacalista rilancia la necessità che la politica si interessi del trasporto in Italia, soprattutto nel Vco e Novarese.
‘’Si rischia di penalizzare il trasporto ferroviario con il risultato di riversare tutto sul trasporto su gomma – afferma Sasso - . E questo nonostante in futuro la linea ferroviaria del Sempione sarà più facilmente percorribile grazie ad alcuni investimenti. Così oggi Domo 2 è in sofferenza. La politica nazionale e regionale deve farsi carico del problema: ne va dei posti di lavoro nel Vco e nel Novarese’’.
Uno scalo, lo ricordiamo, che ha visto la visita di almeno 3-4 ministri dei Trasporti ma anche di assessori regionali. Visite che hanno visto molte promesse ma portato a scarsi risultati sul potenziamento dell’infrastruttura ossolana.