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Attualità | 22 settembre 2025, 16:00

Domodossola accoglie la Matterhorn-Gotthard-Bahn durante le celebrazioni del centenario dell’Expo Italo-Svizzera

In città l'amministratore delegato Egon Gsponer e oltre 50 dipendenti della storica ferrovia alpina

Lo scorso 19 settembre, all’interno del calendario di eventi per il centenario dell’Expo Italo-Svizzera, Domodossola ha accolto l'amministratore delegato Egon Gsponer e cinquanta dipendenti della Matterhorn-Gotthard-Bahn (MGB). L’incontro si è svolto nella sala polifunzionale “G. Falcioni” (ex Cappella Mellerio) alla presenza del sindaco Lucio Pizzi e dell’assessore Gianluca Iervasi.

La MGB è una delle più note ferrovie private della Svizzera, nata il 1° gennaio 2003 dalla fusione della Furka-Oberalp Bahn e della BVZ Zermatt-Bahn. La società gestisce una rete a scartamento metrico che si sviluppa per 144 chilometri, di cui quasi quaranta a cremagliera, collegando località di grande fascino alpino come Briga, Andermatt, Disentis, Göschenen, Zermatt e Visp.

Nel corso della cerimonia di benvenuto, il sindaco Pizzi ha ricordato come i rapporti tra Italia e Svizzera siano oggi più che mai preziosi, richiamando lo spirito di dialogo e cooperazione che aveva animato già l’Expo del 1925. Ha sottolineato il ruolo centrale che i temi della mobilità, dei trasporti e delle infrastrutture rivestono nel programma del centenario, temi che trovano nella MGB un esempio concreto di efficienza e sostenibilità nel contesto alpino.

La Matterhorn-Gotthard-Bahn è stata descritta come un modello capace di unire territori attraverso linee ferroviarie che coniugano ingegno tecnico e rispetto per il paesaggio montano. Un patrimonio che rappresenta non solo un’importante risorsa turistica, ma anche un simbolo di connessione tra comunità di confine.

Domodossola, città storicamente proiettata al dialogo transfrontaliero grazie alla Ferrovia Vigezzina-Centovalli, ha ribadito il desiderio di rafforzare ulteriormente i rapporti con la MGB. L’auspicio condiviso è che questa visita non resti un episodio isolato, ma possa aprire la strada a nuove occasioni di incontro e collaborazione.

Redazione

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