Non solo la Metalbrass di Omegna In questi giorni dipendenti e sindacati sono impegnati in un’altra lotta: quella che riguarda il fallimento della ditta Magistris&Wetzel di Ornavasso. L’azienda, specializzata nella fornitura di componenti per il settore automotive, risultava in difficoltà già dalla scorsa estate. All’inizio del 2026, poi, la dichiarazione di fallimento.
“La ditta ha 14 dipendenti che da gennaio non percepiscono stipendio né alcun indennizzo - spiega Stefano Piana di Fiom Cgil Novara Vco -. Abbiamo avuto un incontro con la curatrice, che si è detta disponibile ad intraprendere un percorso con il giudice: siamo in attesa della decisione di quest’ultimo, che avrà importanti ripercussioni sul futuro dei lavoratori”. Al momento, dunque, ancora nessuna certezza per i dipendenti di Magistris, che sono in attesa di capire se e in quali condizioni avverrà il licenziamento, in modo da garantire loro almeno un reddito minimo, probabilmente tramite Naspi.
Un altro nodo cruciale sarà, poi, il ricollocamento dei 14 lavoratori. “Non sarà un percorso semplice - sottolinea Piana - soprattutto vista l’età dei dipendenti. Purtroppo, le aziende del territorio si trovano in difficoltà e la maggior parte di loro punta sui giovani. Lavoreremo per garantire ai lavoratori di Ornavasso un’alternativa”.













