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Attualità | 23 aprile 2026, 10:04

Quattro anni di Matibellula: progetti, volontari e nuove sfide per il futuro FOTO

Fondata il 23 aprile 2022, dopo la scomparsa della piccola Matilde Cara, l’associazione continua a sostenere iniziative solidali

Quattro anni di Matibellula: progetti, volontari e nuove sfide per il futuro FOTO

Un dolore impossibile da accettare trasformato in impegno concreto, solidarietà e sostegno alla ricerca. È questo lo spirito che anima Matibellula ODV, l’associazione fondata il 23 aprile 2022 in ricordo di Matilde Cara, scomparsa a soli 10 anni a causa di un raro tumore cerebrale, il Glioma Intrinseco Diffuso del Ponte (DIPG).

Una data tutt’altro che casuale: “Mia moglie Alinda ed io abbiamo voluto ripartire da un giorno per noi molto significativo, forse uno dei più terribili della nostra vita – spiega il vicepresidente Andrea Cara – perché proprio il 23 aprile 2021 ci veniva comunicato che la malattia non era più gestibile e che le terapie andavano sospese. Da lì abbiamo scelto di continuare a credere nella speranza e di dare un senso a qualcosa che, umanamente, non può essere accettato”.

A quattro anni dalla nascita, l’associazione ha promosso numerose iniziative benefiche, molte delle quali ormai diventate appuntamenti fissi sul territorio. Tra queste, la “Cena Matibellulosa di Primavera”, che anche quest’anno ha permesso di raccogliere 10mila euro destinati a realtà locali come l’Associazione dei Centri Vco, Dottor Clown Vco Odv e Il Mondo di Alissa Ets.

Grande attenzione anche alla sensibilizzazione sul tema delle cure palliative pediatriche, con la partecipazione alla tappa del Vco del Giro d’Italia dedicato a queste tematiche. Il prossimo 23 maggio Matibellula sarà infatti tra i principali promotori di un convegno rivolto alla formazione del personale sanitario.

Non mancano gli eventi dedicati alla raccolta fondi per la ricerca, come il “Matibellula Summer Fest – Ricordando Matilde”, in programma l’11 e 12 luglio, e il concorso scolastico biennale rivolto agli studenti del territorio, che tornerà per la sua terza edizione nell’anno scolastico 2026/2027.

Il 2025 porta con sé anche due importanti novità. La prima riguarda l’ingresso dell’associazione nel mondo della ricerca scientifica con l’assunzione, dallo scorso febbraio, di un ricercatore presso l’Università di Bari, impegnato in uno studio sulla modulazione di un enzima chiave per la sopravvivenza delle cellule tumorali nei tumori cerebrali pediatrici. La seconda è l’inaugurazione della nuova sede operativa a Preglia, resa possibile grazie alla concessione di spazi da parte del Comune di Crevoladossola.

Sono tantissime le persone che abbiamo incontrato lungo questo percorso – racconta la presidente Alinda Sottinifamiglie che condividono il nostro stesso dolore, volontari, associazioni amiche. Non possiamo citarle tutte, ma ognuna di loro è custodita nei nostri ricordi più preziosi”.

E proprio da questa rete di relazioni e solidarietà nasce la forza per andare avanti: “Nonostante siamo abituati a sentire spesso brutte notizie, non smetteremo mai di abbracciare la speranza. Crediamo che il buono e la bellezza possano emergere e, passo dopo passo, costruire le basi per una cooperazione consapevole”.

 

a.f.

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