/ Enogastronomia

Enogastronomia | 31 maggio 2026, 18:11

Dall’Ossola a Bali: Giorgio Bartolucci porta il riso Carnaroli e polenta di Beura nel cuore dell’Indonesia

Dal 15 al 28 giugno lo chef ossolano sarà protagonista al The Trans Resort di Bali per il progetto internazionale “The Table” firmato Jre. Nei suoi piatti anche i sapori simbolo delle nostre valli

Dall’Ossola a Bali: Giorgio Bartolucci porta il riso Carnaroli e polenta di Beura nel cuore dell’Indonesia

C’è chi viaggia per scoprire nuovi sapori e chi, come Giorgio Bartolucci, parte portando con sé quelli della propria terra. Lo chef ossolano, in partenza per l'Indonesia, sarà  presto a Bali con due ingredienti che raccontano le sue origini: il riso Carnaroli e la polenta di Beura, simboli della tradizione gastronomica delle valli ossolane.

Dal 15 al 28 giugno Bartolucci prenderà parte a “The Table”, il progetto internazionale ospitato dal The Trans Resort di Bali e realizzato in collaborazione con Jre – Jeunes Restaurateurs. L’iniziativa riunirà dodici chef stellati e riconosciuti dalla guida Michelin provenienti da diversi Paesi, e sarà proprio il cuoco ossolano ad inaugurare il programma delle residency gastronomiche previste per il 2026.

Nel corso della sua carriera Bartolucci ha sviluppato una cucina personale, capace di fondere tecnica contemporanea e memoria del territorio. Un’identità culinaria che gli è valsa importanti riconoscimenti, senza però allontanarlo dalle sue radici alpine.

Tra i prodotti che più rappresentano questo legame c’è la polenta, alimento profondamente radicato nella cultura ossolana. "Per noi la polenta non era soltanto un piatto – racconta lo chef – ma qualcosa che apparteneva alla quotidianità delle famiglie. Era presenza, sostegno, tradizione. Anche nelle case più povere non mancava mai la meliga. Portarla fino a Bali significa raccontare da dove vengo".

La polenta di Beura sarà protagonista di una reinterpretazione contemporanea proposta durante l’evento, una “polenta Praline” pensata per valorizzare un ingrediente semplice ma ricco di storia.

Accanto alla polenta ci sarà il Carnaroli piemontese, scelto non solo per il suo valore gastronomico ma anche per il forte legame simbolico con l’Indonesia, dove il riso rappresenta un elemento fondamentale della cultura e della vita quotidiana.

Durante il soggiorno balinese Bartolucci visiterà anche le famose risaie terrazzate dell’isola, entrando in contatto con una realtà agricola molto diversa da quella piemontese ma accomunata dalla stessa attenzione per la terra e per il lavoro dell’uomo.

"Trovo affascinante creare connessioni tra mondi lontani attraverso ingredienti universali – spiega Bartolucci –. Il risotto appartiene alla nostra tradizione, ma il riso è anche parte integrante della cultura indonesiana. Cambiano i luoghi e le abitudini, ma resta identico il valore della condivisione".

L’esperienza di Bali sarà quindi non solo un appuntamento gastronomico internazionale, ma anche un’occasione per raccontare l’Ossola attraverso i suoi sapori più autentici, trasformando la cucina in uno strumento di incontro tra culture diverse. Lo hanno definito “lo chef con lo zaino in spalla” perché, ovunque vada, porta sempre con sé un pezzo della sua terra. E questa volta, nel viaggio che condurrà lo chef ossolano Giorgio Bartolucci fino a Bali, nello zaino ci saranno due simboli profondamente identitari del territorio: il riso Carnaroli e la polenta di Beura.

Miria Sanzone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore