Domodossola ospiterà lunedì 22 giugno l'incontro conclusivo dell'Équipe Formativa Territoriale Piemonte, segnando la chiusura di un percorso iniziato nel 2020 proprio nella città ossolana. Il titolo dell'evento, "Domodossola 2020 – Domodossola 2026: il filo di una storia", richiama il legame tra il punto di partenza e quello di arrivo di un'esperienza che ha accompagnato le scuole piemontesi nei processi di innovazione e trasformazione digitale.
La giornata prenderà il via alle 10 alla scuola primaria Kennedy con l'accoglienza dei partecipanti. Nel corso della mattinata saranno ripercorse le principali tappe dell'attività svolta dall'Équipe Formativa Territoriale Piemonte, attraverso un momento di riflessione sui progetti realizzati, sulle collaborazioni sviluppate e sul percorso compiuto negli ultimi anni. Sono previsti inoltre i saluti delle autorità e degli ospiti istituzionali.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno alla Casa Parrocchiale, dove spazio sarà dedicato a testimonianze e confronti sulle prospettive future della scuola e sul valore del supporto fornito alle istituzioni scolastiche dalle équipe formative territoriali. La conclusione dell'incontro è prevista nel tardo pomeriggio.
L'appuntamento rappresenta un'occasione per fare il punto su un progetto nato con l'obiettivo di sostenere l'innovazione didattica e digitale nelle scuole e che nel tempo ha ampliato il proprio ruolo, affiancando docenti e istituti nei percorsi di aggiornamento e formazione.
Tra i temi che accompagneranno la riflessione finale vi saranno le sfide poste dalle nuove tecnologie e dall'intelligenza artificiale, il ruolo del pensiero critico nell'educazione digitale e l'evoluzione delle competenze richieste a studenti e insegnanti in un contesto in continua trasformazione. Un'attenzione particolare sarà riservata anche all'integrazione tra competenze scientifiche, umanistiche e creative, in un approccio che punta a mettere al centro la persona e la sua capacità di interpretare il cambiamento.
L'incontro di Domodossola sarà quindi non soltanto il momento conclusivo di un percorso durato sei anni, ma anche un'occasione per guardare al futuro della scuola, chiamata a confrontarsi con nuove sfide educative e tecnologiche senza perdere di vista il proprio compito fondamentale: accompagnare la crescita degli studenti e favorire la formazione di cittadini consapevoli.














