Camillo Besana e la sua valle. Un viaggio attraverso luoghi, uomini e stagioni: inaugurata – presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore - l'esposizione dedicata al pittore maleschese. La mostra propone un percorso attraverso le opere di uno dei protagonisti della pittura vigezzina, raccontando la valle con i suoi paesaggi, i suoi abitanti e il susseguirsi delle stagioni.
Curata da Lorella Giudici, raccoglie circa novanta opere che testimoniano il profondo legame di Besana con il territorio. Nato a Malesco nel 1887, Camillo Besana si formò proprio alla Rossetti Valentini, perfezionando poi la propria formazione artistica tra Bologna e Torino prima di fare ritorno in Valle Vigezzo. La sua produzione racconta una realtà autentica, fatta di paesaggi alpini, scene di vita quotidiana e figure popolari, interpretate con stile personale e una profonda attenzione alle luci e ai colori.
L'inaugurazione della mostra ha rappresentato anche un momento importante per la vita della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini. L'evento è stato infatti anche l'occasione per il simbolico passaggio di consegne tra il consiglio di amministrazione uscente e quello di nuova nomina, aprendo una nuova fase per l'istituzione culturale vigezzina. Il sindaco Claudio Cottini ha ringraziato il presidente uscente Bruno Testori e i componenti del CdA per il lavori svolto in questi anni, sottolineando le solide basi lasciate alla Fondazione e formulando i migliori auguri al nuovo consiglio, presieduto da Paolo Lampugnani e composto da Vanda Cecchetti, Alessia Dresti, Marino Bonzani e Angelo Molinari. “A nome del consiglio direttivo ringrazio le nipoti di Besana, Camilla e Ermenegilda, per aver accolto il progetto della mostra che ci fa terminare egregimente il nostro mandato. Al termine di questi anni insieme sono doverosi i ringraziamenti: un grazie va ai componenti del mio consiglio, a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito per il bene della scuola, a tutte le associazioni e i benefattori che ci hanno sostenuto, al dottor Fabrizio Comaita per il prezioso supporto. Un caloroso augurio di buon lavoro va inoltre al nuovo Cda della Fondazione”, così il presidente uscente Bruno Testori. Queste invece le parole del nuovo presidente, Paolo Lampugnani: “Con il nuovo Cda cercheremo di portare avanti la Belle Arti con il solco della tradizione, con uno sguardo verso il futuro e l'innovazione contamindo il passato con le nuove forme espressive dell’arte”.























