L'emergenza idrica che da giorni sta mettendo in ginocchio la frazione di Crana, nel Comune di Santa Maria Maggiore, compie un ulteriore e significativo passo. L'Autorità d'Ambito n. 1 Verbano Cusio Ossola e Pianura Novarese ha infatti disposto un intervento sostitutivo d'urgenza, affidando ad Acqua Novara VCO, la partecipata presieduta da Emanuele Terzoli, il compito di intervenire direttamente per cercare di ripristinare la regolare erogazione dell'acqua potabile.
Si tratta di una decisione eccezionale, adottata dopo che le misure finora messe in campo dal gestore IdraBlu non sono riuscite a risolvere il problema che ormai da settimane interessa residenti, attività economiche e turisti della frazione.
Nel provvedimento firmato dal direttore dell'Autorità d'Ambito, Paolo Cerruti, si evidenzia come la crisi sia stata determinata dalla vistosa diminuzione delle portate delle sorgenti, aggravata dal forte aumento dei consumi stagionali, situazione che ha provocato un grave deficit di pressione e di portata nella rete idrica. Tuttavia viene anche sottolineato che gli interventi di emergenza finora attivati da IdraBlu – comprese le autobotti operative 24 ore su 24 e le attività di ricerca delle perdite – si sono rivelati insufficienti a garantire la continuità del servizio.
Per questo motivo l'Autorità ha deciso di attivare le clausole previste dalla convenzione di gestione del servizio idrico, disponendo che Acqua Novara VCO operi in via sostitutiva, mettendo in campo ogni attività tecnica necessaria: manovre sulla rete, interventi di manutenzione straordinaria e coordinamento dei mezzi di emergenza come autobotti e distribuzione di acqua potabile.
IdraBlu dovrà collaborare pienamente con Acqua Novara VCO, mettendo immediatamente a disposizione personale, mezzi, impianti, documentazione tecnica e cartografie, garantendo inoltre l'accesso a sorgenti e serbatoi. Il provvedimento precisa però che la responsabilità civile, penale e amministrativa della gestione del servizio rimane interamente in capo a IdraBlu, così come tutti i costi dell'intervento straordinario, che saranno integralmente addebitati alla società.
L'efficacia dell'intervento straordinario resterà in vigore fino a quando un verbale tecnico certificherà il completo ripristino della funzionalità del servizio nella frazione di Crana.
Con il provvedimento dell'Autorità d'Ambito, la gestione dell'emergenza entra ora in una nuova fase, nella speranza che il supporto operativo di Acqua Novara VCO consenta finalmente di restituire la normalità ai residenti e ai tanti villeggianti che stanno trascorrendo l'estate nella frazione vigezzina.INtanto da NOvara è già partita la prima autobotte di Acqua Novara VCO e nelle prossime ore arriveranno i sacchi da 5 litri che il personalesta preparando nella sede novarese.













