Si è conclusa l'edizione 2026 del pellegrinaggio sul Cammino di Santiago che, da diciotto anni, coinvolge studenti, ex studenti e amici delle scuole medie di Domodossola in un'esperienza di cammino, condivisione e crescita personale.
Sono stati quaranta i partecipanti che hanno affrontato gli ultimi 334 chilometri del Cammino Francese, partendo dai dintorni di León fino a raggiungere la Cattedrale di Santiago de Compostela. Ad accompagnare il gruppo il professor Lucio Meazza, Virgilio Falcioni, presidente del Consiglio d'Istituto delle Floreanini, don Fulvio Trombetta, parroco di Prato Sesia, e Luca Paiuzza, neo diplomato ed ex alunno delle scuole medie, alla sua terza esperienza come accompagnatore. Paiuzza a sua volta è stato aiutato nel ruolo di accompagnatore da cinque minorenni Raji Godio, Tommaso Toccaceli, Renzo Del Custode, Thomas Gervasoni e Federico Tartaro.
“Il pellegrinaggio, nato quasi vent'anni fa da un'idea maturata tra i banchi e i corridoi della scuola- spiega il professor Meazza- è diventato nel tempo un appuntamento fisso dell'estate, capace di coinvolgere generazioni di ragazzi e di creare un forte senso di appartenenza anche dopo la conclusione del percorso scolastico”.
Durante il cammino i partecipanti hanno condiviso giornate scandite da lunghe tappe, momenti di riflessione, convivialità e incontri con pellegrini provenienti da tutto il mondo. Un'esperienza che mette alla prova la resistenza fisica, ma che offre anche l'occasione di confrontarsi con sé stessi e con gli altri, lontano dai ritmi della quotidianità.
Con il rientro di oggi si chiude un'altra edizione del Cammino, ma resta il patrimonio di relazioni, emozioni e ricordi costruito lungo la strada. Una tradizione che, da diciotto anni, continua a rinnovarsi e a coinvolgere nuovi giovani, mantenendo vivo lo spirito con cui è nata.
























