‘’Uno dei nostri sogni? La valorizzazione del Punto zero o Cupola di Verampio, una situazione geologico unica in tutto l’arco alpino’’. Lo dice Maria Teresa Moto, presidentessa di Assograniti, l'associaizone che raggruppa gli opratori del settore lapideo e che ha festeggiato i 25 anni con un convengo a Crodo.
''Miglioni di anni fa in Ossola si sono scontrati due continenti e lo hanno fatto proprio qua e questo aspetto andrebbe valorizzato’’ dice Moro parlando di questo nucleo profondo della catena alpina in Valle Antigorio, tra Premia e Baceno.
Un aspetto che è poco noto ma che potrebbe essere un’attrazione eccezionale per l’Ossola.
La Cupola di Verampio è un unicum in tutte le Alpi. La sovrapposizione di falde formate da rocce molto antiche deriva dal basamento di un oceano esistente oltre 230 milioni di anni fa. I movimenti che hanno visto l’avvicinarsi lento, e in tempi lunghissimi della zolla africana a quella europea, diede poi inizio, circa 60 milioni di anni fa, alla formazione della catena alpina. Un processo lungo che ha permesso ai geologi di ricostruire le dinamiche della formazione delle Alpi.
Tra gli altri sogni di Moro anche ''l’identificazione geografica protetta, sulla quale lavoriamo la prosecuzione della via del Marmo che arriverà a Candoglia e che speriamo possa proseguire sino a Formazza con la via del serizzo’’.














