Domodossola dice addio a Quintino Spataro, scomparso all'età di 71 anni dopo una malattia. Persona molto conosciuta e stimata in città, nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi pubblici, distinguendosi per il suo impegno nella vita politica e amministrativa del capoluogo ossolano.
Spataro è stato consigliere comunale durante l'amministrazione guidata da Mariano Cattrini, un'esperienza che lo vide inizialmente eletto tra le fila del Partito Democratico. Nel corso del mandato lasciò però la maggioranza, per poi tornare, undici mesi dopo, nel dicembre del 2013, a sostenere l'amministrazione di centrosinistra come consigliere indipendente.
La sua attività al servizio della comunità non si è limitata all'aula consiliare. Negli anni ha infatti continuato a dedicarsi alla città anche attraverso la Consulta della Cappuccina, mantenendo vivo il proprio impegno civico.
Per lungo tempo iscritto ai partiti della sinistra italiana, aveva militato prima nel PDS, poi nei Democratici di Sinistra e infine nel Partito Democratico, dal quale era uscito ormai oltre dieci anni fa.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra quanti lo hanno conosciuto, sia per il suo percorso politico sia per il suo costante interesse verso le vicende cittadine.
Quintino Spataro lascia la moglie Irene e la figlia Veronica.
I funerali saranno celebrati mercoledì 5 agosto nella Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio di Domodossola, dove familiari, amici e cittadini potranno rivolgergli l'ultimo saluto.














