Che cosa significa oggi diventare grandi? Quali sono le fragilità, i desideri e i linguaggi delle nuove generazioni? E quale ruolo possono avere adulti, famiglie, scuola e comunità nel loro percorso di crescita? A queste e molte altre domande si cercherà di dare una risposta nel corso della rassegna “Ritorno al futuro - Capire i giovani di oggi per immaginare gli adulti di domani”, promossa dall’associazione Alternativa A. Sono sette gli incontri previsti tra ottobre 2026 e aprile 2027, in diverse sedi tra Domodossola e Crevoladossola. A presentare la rassegna, questa mattina a Casa Don Gianni a Domodossola, il presidente dell’associazione Carlo Squizzi, la vicepresidente Vittoria Allegranza e il consigliere Gianni Clemente, ideatore dell’iniziativa.
La rassegna ha come obiettivo quello di offrire strumenti di comprensione per leggere la complessità che attraversa oggi la crescita delle nuove generazioni. “La rassegna è pensata come un viaggio - spiega Allegranza -. Si parte dal corpo e dall’immagine di sé, affrontando il tema dei disturbi alimentari. Successivamente il percorso allarga lo sguardo alla fragilità condivisa da giovani e adulti, interrogando il ruolo della comunità educante e il significato dell’essere adulti oggi si torna poi alle radici della crescita, esplorando l’importanza dell’infanzia e della scuola primaria nella costruzione dell’identità, delle competenze emotive e della capacità di stare nelle relazioni. La domanda che accompagna l’intero ciclo rimane una sola: cosa significa diventare grandi?”.
La rassegna avrebbe dovuto prendere il via il 27 ottobre con un incontro con Ivo Lizzola, pedagogista, sul tema “La fragilità che ci riguarda”. L’incontro è però rimandato a data da destinarsi a causa di un problema di salute del relatore. Il primo appuntamento sarà dunque quello del 27 novembre alle 18.00 presso l’ex Cappella Mellerio di Domodossola: Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicanalista, tiene una conferenza su “Il peso dello sguardo. Corpo, immagine e identità nei disturbi alimentari”. Gli incontri riprenderanno poi nel 2027: il 12 marzo nell’aula magna delle scuole Casetti di Crevoladossola Lia Teloni, tratterò il tema “Le radici della crescita. Ogni grande futuro comincia dai primi anni di scuola”. Il 19 marzo nell’aula magna delle scuole Floreanini di Domodossola, Massimo Ruggeri con “Nella stessa complessità. Adolescenti e adulti davanti all’incertezza del presente”. Il 2 aprile ancora alle Casetti, Davide Fant parla di “Capire i linguaggi dei giovani. Ascoltare le nuove generazioni oltre gli stereotipi”. Il 9 aprile a Casa Don Gianni Leopoldo Grosso e Mauro Croce con “Crescere nella società dell’addiction. Un dialogo sulle sostanze, i comportamenti e ne nuove forme della dipendenza”. Infine, il 17 aprile torna Leonardo Mendolicchio a Casa Don Gianni con “Diventare grandi. Identità, dipendenze e costruzione di sé”.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito e si rivolgono a tutti, adulti e ragazzi, con particolare attenzione a chi vive a lavora a contatto con i giovani come famiglie, insegnanti, educatori. La rassegna gode del patrocinio dei comuni di Domodossola e Crevoladossola e di un'importante rete di partner: Cooperativa La Bitta, istituti Casetti e Floreanini, associazione Libera, Movi-Ment - Associazione Famiglie Adhd Vco, Comitato Ossola Ferma il Riarmo, Compagniadellozio e Fiab Vco.














