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Eventi | 06 settembre 2021, 10:20

L'Ossola invoca la Madonna Nera di Oropa per la fine della pandemia

La statua è arrivata domenica a Viganella. Ora farà tappa in diverse parrocchie in Ossola fino al 3 ottobre

L'Ossola invoca la Madonna Nera di Oropa per la fine della pandemia

L'Ossola invoca la Madonna Nera di Oropa per la fine della pandemia. La statua della Madonna Nera di Oropa, domenica 5 settembre, in occasione della festa patronale è arrivata a Viganella. Resterà nella chiesa di Viganella fino all'11 settembre poi farà tappa in diverse parrocchie in Ossola fino al 3 ottobre.

Sarà a Domodossola nella chiesa Collegiata dall'11 al 18, dal 18 al 25 alla Cappuccina, dal 25 settembre al 1 ottobre al Sacro Monte Calvario mentre dal 1 al 3 ottobre nella chiesa della Noga.

La riproduzione della Madonna Nera di Oropa giunge in Ossola subito dopo la quinta centenaria incoronazione della Vergine, avvenuto domenica 29 agosto nel Santuario biellese.

L’incoronazione di Maria ha origini molto antiche ed è ricordata ogni cento anni. La prima solenne incoronazione avvenne nell’agosto 1620 come gesto di ringraziamento per lo scampato pericolo della peste. In tempo di pandemia,  grazie all'associazione Cammino della Luce di Pray presieduta da Ivan Placido, stretto collaboratore del santuario mariano, la statua della Madonna sta peregrinando lungo tutta la diocesi di Novara quale auspicio contro il male moderno.

"Il progetto è nato lo scorso anno – spiega Daniela Magliocco dell'associazione Cammino della Luce - ; con l'inizio del lockdown abbiamo pensato di portare la Madonna nera nelle nostre comunità, poi abbiamo chiesto ad altri parroci della Val Sessera e della Valsesia di ospitarla, e loro hanno accettato. Ci siamo allargati verso il lago d'Orta e la Valle Strona, la porteremo a Domodossola e poi andremo a Cannobio. Vorremmo portare un po' di pace e di serenità e speriamo che la Madonna Nera ci aiuti. Al termine del pellegrinaggio la statua verrà posata sulla bocchetta del monte Croso che rimane tra la Valsessera e la Valsesia".

Il Cammino della Luce di Pray è un gruppo di ispirazione cristiana, vicino agli ideali francescani, che si propone di essere “lievito nella massa” attraverso gesti e parole, diffondendo nelle comunità cristiane dei “segni di luce” (ceri) e destinando le offerte a iniziative benefiche. Il Cammino propone un percorso annuale, che si sviluppa in una serie di pellegrinaggi.

La Messa è stata celebrata da don Massimo Bottarel: alla celebrazione erano presenti i cantori di Viganella, le donne del Gruppo Folk, il sindaco di Borgomezzavalle Stefano Bellotti.

Nel pomeriggio dopo i vespri la statua della Madonna Nera è stata portata in processione lungo le vie del paese. Durante tutta la festa sulla piazza della chiesa è stata esposta una mostra di disegni che raffigurano la Madonna così come appare in diverse località mariane assai famose. La rassegna è stata curata da Federico Manoni. Ha chiuso la festa patronale Nando Scaramozzino con la presentazione del libro “Il cuore che non persi”. Insieme all’autore a presentare il libro il professor Silvano Ragozza e il critico letterario Giuseppe Possa.

Mary Borri

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