/ Attualità

Attualità | 21 settembre 2021, 17:04

Si è svolta al Calvario la festa patronale della Santa Croce

È stata l’occasione per salutare padre Shayo che verrà trasferito a Roma

Si è svolta al Calvario la festa patronale della Santa Croce

Si è svolta il 19 settembre al Sacro Monte Calvario la festa di Santa Croce. Alla mattina è stata celebrata la messa. A causa della pioggia la funzione non si è tenuta come previsto nel programma sul sagrato, ma nel santuario del Santissimo Crocifisso. A presiedere la celebrazione don Vincenzo Barone vicario episcopale dell'Ossola, hanno concelebrato il vicario della Carità spirituale dell'Istituto della della Carità padre Anthony Meredith, il rettore del Sacro Monte, don Michele Botto Steglia, padre Aristide Shayo, e il padre cappuccino Alberto Di Massa la liturgia è stata accompagnata dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario .

Molti i fedeli intervenuti, era presente anche il sindaco della città Lucio Pizzi, gli alpini, le donne del gruppo Folk di Calice rappresentanti delle forze dell'ordine. Al termine vi è stato il saluto a padre Aristide Shayo , che dopo cinque anni lascia il Sacro Monte Calvario per andare nella comunità dei rosminiani di Roma.

Gesù di fronte alla croce alla sua passione. a questo amore totale per ciascuno di noi, ci chiede di rivedere la scala dei valori della nostra vita. La scala dei valori per seguire Gesù- ha detto don Barone durante l'omelia - è costituita da due verbi: servire ed accogliere. Non c'è la logica di chi sarà il primo. Servire e accogliere sono due verbi che possono trasformare la chiesa il mondo e l'umanità. Di fronte alla festa del Santissimo Crocifisso sta a noi decidere se lasciarci condurre dalle nostre passioni egoiste o entrare nella logia del servire e dell'accogliere. Il mondo ha bisogno di questi due verbi per ripartire. Sentiamo tanto questa parola. Cosa vuol dire ripartire se non mettersi al servizio degli altri di chi ha bisogno”.

Nel pomeriggio la benedizione della città con la reliquia della Santa Croce dal sagrato della chiesa.

Mary Borri

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore