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Attualità | 05 ottobre 2021, 07:00

Rinnovare il materasso con un topper

Rinnovare il materasso con un topper

Sappiamo bene quanto sia importante riposare bene la notte, perché di giorno saremo in grado di affrontare carichi la giornata, che come sempre è piena di impegni. Non solo, però, dormire male comporta una scarsa concentrazione, ma può anche fare male al cuore, se la cosa si protrae per lungo tempo.

Uno degli elementi che garantiscono un buon riposo è il materasso, che non deve essere né troppo rigido né troppo morbido. Se il vostro è vecchio o non vi ci trovate bene, una buona soluzione è optare per un topper (per trovare il migliore vi basterà leggere qui): vediamo insieme di cosa si tratta. 

Che cos’è un topper

Quando parliamo di topper vogliamo intendere un materassino imbottito, molto sottile, che si pone al di sopra del materasso sul quale siamo soliti dormire. In questo modo si vanno a correggerne i difetti, come la morbidezza o la durezza.

Facile da maneggiare, si arrotola e si srotola, quindi può anche essere tolto quando non necessario. Solitamente il suo spessore non supera i 9 cm.

Come si usa un topper?

Molto facile da utilizzare, il topper può essere posizionato sul materasso e fissato grazie agli elastici che, solitamente, sono presenti ai lati. Potrete anche usarlo per rendere un matrimoniale l’insieme di due materassi singoli posti di fianco. 

Il topper è inoltre molto utile per proteggere il materasso, quindi se cade qualcosa come un liquido colorante o un cibo, potrete lavarlo senza rovinare il vostro materasso. Infine è in grado di eliminare tutta l’umidità in eccesso, che quindi non andrà a penetrare nel materasso. 

Quali materiali compongono il topper?

Quelli maggiormente utilizzati sono il memory foam, il lattice, le fibre naturali e la schiuma. I più diffusi sono i primi, che rendono molto più gradevole un materasso troppo rigido e quindi sono indicati se soffrite di mal di schiena.

Il memory è inoltre ipoallergenico, quindi è resistente agli acari, alla polvere e ad altri allergeni. Purtroppo però emana un odore molto forte, dovuto alla schiuma in poliuretano che lo compone: questo accade all’inizio per cui, col passare del tempo, questo difetto andrà a scomparire. 

Il topper in fibra naturale è invece da suggerire a chi è molto sbadato e quindi tende a poggiare le tazze di tè o di caffè sul materasso, finendo poi per macchiarlo. Questo modello è infatti facile da lavare, leggero e trasportabile senza difficoltà.

Il topper in lattice è invece da consigliare a chi ha un materasso eccessivamente morbido ed è alla ricerca di maggiore rigidità: questo modello è infatti caratterizzato da una fibra elastica, che si adatta alla forma del corpo e che dona sollievo ai fianchi.

Quello in schiuma va bene per i materassi vecchi, che sono un po’ sfondati e che danno proprio la sensazione di sprofondare quando ci si distende: grazie alle sue caratteristiche, infatti, è in grado di rendere il materasso molto più rigido.

Ci sono infine quelli in policotone e in aloe vera, che sono gli ultimi messi in commercio e che offrono anche la garanzia della protezione dagli acari. 

Come scegliere quello giusto?

Come abbiamo visto, i topper in circolazione sono veramente tanti, ma come trovare quello giusto? A parte valutare la morbidezza o rigidità del materasso, c’è anche da considerare l’eventuale allergia alla quale si può essere soggetti, per cui si andrà a scegliere un modello anallergico.

Chi ha problemi importanti alla schiena dovrà optare per un modello ortopedico; infine, se volete un aiuto in più per dormire, optate per quelli in aloe, in quanto rilasciano, durante il sonno, molte sostanze benefiche, che andranno ad aumentare il vostro senso di rilassatezza.

L’importante, dunque, è avere sotto controllo la situazione a 360°, per non commettere errori: il costo del topper è di molto inferiore a quello di un nuovo materasso, ma non è un prodotto che si possa definire economico, per cui è bene valutare tutti questi aspetti se non si vuole sbagliare. 

Se possibile, considerate se provarlo su un materasso simile al vostro, magari in un negozio, per capire se è esattamente ciò che state cercando. 

In caso contrario, acquistando sul web potrete leggere le recensioni degli altri utenti: in questo modo non solo confronterete la vostra esperienza con quella di chi ha un materasso simile al vostro, ma potrete anche risparmiare un bel po’ con le offerte che, solitamente, è possibile reperire in rete.

Ip

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