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Associazioni | 24 maggio 2022, 10:00

Una mostra per raccontare i trent’anni della legge sulla cooperazione sociale

A Gravellona una raccolta di 40 scatti realizzati dalle cooperative del Piemonte. Tra le foto esposte anche le cooperative del Consorzio Link

Una mostra per raccontare i trent’anni della legge sulla cooperazione sociale

Anche nel Vco fa tappa la mostra fotografica “30 anni e oltre di cooperazione sociale”organizzata da Legacoop Piemonte e Confcooperative Piemonte e dedicata ai trent'anni dalla nascita della cooperazione sociale con la legge 381/1991. 

Una raccolta di 40 scatti realizzati da parte delle cooperative del Piemonte per raccontare l'operato e la vita quotidiana di chi fa questo lavoro. Anche Isola Verde e Risorse, cooperative aderenti al Consorzio Link, sono presenti con alcune fotografie a documentare alcuni momenti della propria attività e vita sociale. La mostra è a ingresso gratuito e sarà visitabile dal 23 al 28 maggio nella galleria del Centro Commerciale Le Isole a Gravellona Toce, ingresso Ipercoop in corso Marconi 44.

Per l'occasione è previsto per martedì 24 maggio, alle ore 15, un momento inaugurale con rinfresco alla presenza del presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio e del presidente di Confcooperative Piemonte Nord Gianni Gallo. L’evento si aprirà con i saluti del presidente della Provincia del VCO Alessandro Lana e del sindaco di Gravellona Toce Gianni Morandi.

«Viviamo questa festa dei 30 anni - spiega Davide Lo Duca Presidente di Link, consorzio delle cooperative sociali del VCO - con la consapevolezza che la cooperazione sociale ha fatto tanto per il Paese ed oggi è un pezzo indispensabile della cura e del rilancio delle nostre comunità. Solo qui nella Provincia, le nostre cooperative esprimono grandissima qualità nella gestione di comunità, residenze di cura, servizi ai minori, centri di consulenza psico-pedagogica e riabilitativa, manutenzione del verde, produzione florovivaistica, progettazione e creazione di giardini, gestione dei rifiuti, ristorazione, produzione dolciaria, accoglienza turistica, pulizie civili e industriali, servizi cimiteriali, gestione biblioteconomica, assemblaggi e trasporti conto terzi, raggiungendo, con le loro oltre 800 persone, 16 milioni di fatturato e rinforzando l’economia sociale del territorio. Nel 2021 l’impatto sociale delle nostre realtà si è misurato nella gestione del percorso di cura e accompagnamento di 1.314 persone, l’inserimento al lavoro di 255 soggetti svantaggiati, la gestione di progetti di comunità anche attraverso il recupero, la gestione e la restituzione alla comunità del teatro dello Spazio Sant’Anna di Verbania».

La legge 381/1991 ha riconosciuto la cooperazione sociale in Italia. È stata uno strumento prezioso che ha saputo identificare un enorme cambiamento sociale che, nei decenni successivi, ha modificato positivamente la vita del Paese, consentendo di attivare servizi e opportunità a vantaggio delle persone più fragili e dando un fortissimo contributo alla crescita del welfare nazionale.

La mostra vuole restituire al grande pubblico la rilevanza, attraverso dati e  scatti emozionanti, del lavoro svolto dalle numerose cooperative sociali che operano quotidianamente per garantire ai cittadini: servizi socio-sanitari, educativi e alla persona di qualità; opportunità di inclusione lavorativa; assistenza e affiancamento nelle più diverse situazioni di difficoltà; occasioni di aggregazione e cultura; attenzione e tutela del territorio.

L’esposizione, che è partita il 26 aprile ad Alba, sta visitando tutte le  provincie piemontesi. Ad oggi è stata già allestita ad Asti e a Biella e, dopo la tappa verbanese, proseguirà a Torino dal 30 maggio al 5 giugno e infine a Cuneo dal 6 al 12 giugno.


C.S.

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