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Attualità | 23 giugno 2024, 09:34

Confermata l'eccellenza delle acque di balneazione piemontesi

Il 97% di laghi e di fiumi ha ottenuto un'ottima classificazione sulla base della qualità

Confermata l'eccellenza delle acque di balneazione piemontesi

Confermata anche nel 2024 l’eccellenza delle acque di balneazione italiane. Sulla base delle attività di monitoraggio del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente è stata aggiornata la classificazione dei tratti di costa adibiti alla balneazione. I risultati mostrano che 5.090 km di tratti marini (il 95,6% della costa monitorata) sono inseriti nella classe di qualità “eccellente”, la più alta prevista dal sistema di classificazione europeo. Percentuali analoghe emergono per la qualità delle acque di balneazione di laghi e fiumi: sui 662 km su cui avviene il monitoraggio, 630 km sono bagnati da acque di qualità eccellente, pari al 95,2% del totale monitorato. 20 km sono in qualità buona (3,1%), 6 km in qualità sufficiente (0,9%), 1 km in qualità scarsa (0,2%).

Si tratta di dati ormai consolidati, che confermano quanto rilevato negli anni precedenti, frutto dell’attività di sorveglianza e controllo a cura delle Agenzie ambientali, che effettuano il monitoraggio in gran parte delle regioni.

Per quanto riguarda il Piemonte, la stagione balneare 2024 si è aperta il 15 maggio e si chiuderà il 30 settembre. La rete sottoposta a monitoraggio nella stagione 2024 è costituita da 78 acque di balneazione situate su sette laghi naturali (lago Maggiore, lago d'Orta, lago di Mergozzo, lago di Viverone, lago di Avigliana Grande, lago Sirio, lago di Candia) e due corsi d’acqua (torrenti Cannobino e San Bernardino).

Oltre al controllo su tutta la rete dei parametri microbiologici Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, nel corso della stagione balneare sarà condotto, come nei precedenti anni, un monitoraggio dei cianobatteri sui laghi Maggiore, Sirio, Candia, Viverone e Avigliana Grande, al fine di prevenire eventuali rischi per la salute dei bagnanti.

Al termine della stagione 2023, il 97% delle acque di balneazione piemontesi ha conseguito l’obiettivo previsto dalla Direttiva Europea 2006/7/CE, che prescrive il conseguimento della classe Sufficiente già dalla fine della stagione balneare 2015.

Due sole zone, invece, hanno mantenuto la classe di qualità Scarsa già attribuita lo scorso quadriennio: si tratta di una zona sul lago Maggiore, Incrino a Ghiffa, e di Orrido S. Anna a Cannobio sul torrente Cannobino. Queste zone saranno comunque utilizzabili ai fini balneari a fronte dell’attivazione da parte dei comuni di adeguate misure per impedire, ridurre o eliminare le cause dell’inquinamento.

l.b.

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