Controlli a tappeto in centro Italia da parte dei carabinieri sui Dae, i dispositivi salvavita. E per molti purtroppo sono state riscontrate irregolarità: "Dopo Studio Aperto e Italia1, anche il Tg5 comincia a parlare di dispositivi salvavita - commenta Ranieri, il Cantante della Solidarietà - Il servizio andato in onda documenta l'importanza del defibrillatore nelle strutture pubbliche, e i controlli eseguiti dai Carabinieri dei Nas in tutta Italia, che hanno riscontrato diverse irregolaritá".
"Bisogna affidarsi ad aziende specializzate nel settore e non ad associazioni di volontariato oppure persone improvvisate quando si parla di un salvavita - prosegue - Ranieri - È da molti anni che cerchiamo di farlo capire a chi gestisce defibrillatori. Insieme a Marcello Segre, ideatore della giornata mondiale per il cuore, lanciamo questo appello sui controlli dei dispositivi salvavita informando il più possibile la popolazione ad affidarsi ad aziende specializzate e ad eseguire i corsi di formazione con professionisti del settore".
"Non si diventa istruttore in due giorni - prosegue Ranieri - non bisogna improvvisarsi perché la nostra mission è provare a salvare una vita e diffondere il messaggio a tutta la popolazione sensibilizzandola e formandola.Oggi la tecnologia è molto evoluta ed esistono defibrillatori di ultima generazione con una sola coppia di piastre più facili da utilizzare in caso di emergenza e che comportano, tra l'altro, meno costi di manutenzione. Ringraziamo il Tg5 per aver accolto il nostro appello e speriamo che molte strutture possano mettersi in sicurezza".