“Il coordinamento del Partito Democratico dell'Ossola esprime profonda preoccupazione per lo stato di attuazione dei progetti finanziati dalla Strategia nazionale aree interne (Snai) nelle Valli dell'Ossola. A pochi mesi dalla scadenza definitiva (30 giugno 2026), la situazione è drammatica: dei 12 milioni di euro destinati al territorio, solo un progetto risulta completato”.
Così, in una nota, il Pd ossolano che denuncia: “Nel 2020-2021 l'Unione Montana delle Valli dell'Ossola, presieduta dal sindaco di Villadossola Bruno Toscani, ha ottenuto un finanziamento straordinario nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne per interventi su salute, istruzione e mobilità. 18 progetti con cronoprogrammi precisi e scadenze perentorie. Dopo oltre quattro anni, la realtà è allarmante”.
“A Villadossola – spiegano dal coordinamento Pd Ossola -erano previsti tre interventi ambiziosi: la riqualificazione dell’area Asl di via Boldrini per laboratori scolastici, la trasformazione dell’ex cinema in museo cogestito da Villarte, Cai, Anpi e Villadossola e l’area Saia per la produzione di cippato. Cosa è successo? L'ex cinema si è trasformato nel, seppur lodevole, ampliamento della biblioteca "La Fabbrica" per il museo digitale, destinando risorse anche e soprattutto per la valle ad un intervento necessario, ma che poteva e doveva trovare altre fonti per essere realizzato. I laboratori scolastici (850.000 euro) sono stati spostati dall'ex Asl all'interno della scuola media, senza comunicazione pubblica su tempi e modalità. Dell'area Saia nessuna notizia”.
“Il finanziamento aree interne – si legge ancora nella nota - è il risultato del lavoro avviato nel 2012 e Villadossola fu tra i primi comuni in Italia a credere in questa strategia. Marzio Bartolucci, all'epoca sindaco, dichiarava: "È fondamentale essere parte attiva nell'Unione Montana per orientare le strategie di sviluppo del territorio". Nel giugno 2022, dopo mesi di lavoro partecipato con oltre 40 soggetti del territorio, venne sottoscritto il Patto della Valle Antrona: un protocollo volontario per il rilancio economico, la coesione sociale e la rigenerazione ambientale del territorio. Il patto individuava nove azioni su quattro tavoli tematici (agricoltura sostenibile, turismo sostenibile, inclusione sociale, identità locale):
1. RicoltiValle - filiera agricola locale di qualità
2. Dall'abbandono alla ribalta - recupero terreni incolti
3. Cammino e sosta lungo l'Antronesca- turismo escursionistico multi-giorno
4. MobilValle - sistema mobilità misto pubblico-privato
5. Antrona Valle accogliente - ufficio turistico unico a Villadossola
6. Mobilità per i turisti- navette weekend e intermodalità ferrovia
7. Turismo e sport per tutti - specializzazione accessibilità diverse abilità
8. Bottega di comunità - servizi essenziali residenti e turisti
9. Paesaggi terrazzati resilienti- recupero muretti a secco Unesco
Il patto prevedeva la costituzione di una Cooperativa di Comunità come strumento operativo per realizzare le azioni. Dopo quasi quattro anni, nulla di tutto questo è stato attuato mentre la scadenza incombe al 30 giugno 2026”.
Il Coordinamento Pd Ossola chiede dunque: “Trasparenza immediata, con un report pubblico dettagliato sullo stato di tutti i 18 progetti; un piano straordinario, con azioni concrete per salvare i fondi entro il 30 giugno; il rispetto del Patto di Valle con convocazione urgente dei 40 soggetti firmatari e avvio delle 9 azioni previste; il coinvolgimento reale dei sindaci e delle associazioni protagoniste della programmazione iniziale”.














