In Piemonte conferire gratuitamente i piccoli rifiuti elettronici è ormai semplice nella maggior parte dei negozi di elettronica. Lo conferma la ricerca “Missione Raee: Zero scuse”, realizzata da Legambiente ed Erion Weee, secondo cui l’89,7 per cento dei punti vendita monitorati nella regione consente ai cittadini di consegnare apparecchiature elettriche ed elettroniche di dimensioni inferiori ai 25 centimetri senza obbligo di acquisto.
L’indagine, condotta tra ottobre e novembre 2025, ha coinvolto 141 grandi negozi di otto regioni italiane. Il Piemonte risulta tra le più virtuose insieme a Lombardia e Toscana, mostrando una buona conoscenza del servizio “uno contro zero” da parte degli addetti. Solo in pochi casi, circa il 16 per cento, il personale non conosceva il servizio o conosceva solo la modalità “uno contro uno”, che richiede l’acquisto di un prodotto nuovo equivalente per poter conferire il rifiuto.
La maggior parte dei conferimenti avviene tramite cassoni dedicati e ben visibili all’interno del punto vendita, mentre in altri casi i rifiuti vengono ritirati direttamente alla cassa. Solo pochi esercizi non espongono informazioni chiare sul servizio o separano in modo distinto alcune categorie di rifiuti.
Secondo Legambiente, promuovere il corretto conferimento dei piccoli rifiuti elettronici significa non solo rispettare la legge, ma anche proteggere l’ambiente e permettere il riciclo di materie prime sempre più preziose. Erion Weee sottolinea l’importanza di garantire il servizio in tutti i negozi di grandi dimensioni e di informare adeguatamente i commessi per facilitare i cittadini.
Negli ultimi anni, in Piemonte sono aumentate anche le campagne di sensibilizzazione, tra cui attività nelle scuole, negli atenei e nella grande distribuzione, volte a consolidare la cultura del riciclo e a rendere il conferimento dei rifiuti elettronici una pratica semplice e diffusa.














