Una vita attraversata dalla Storia, senza mai arretrare. Sabato 28 febbraio, alle 21.00, il Teatro Massari di Pieve Vergonte ospiterà la presentazione di “E non scappare mai”, edito da Rizzoli, il libro che Annalisa Cuzzocrea ha dedicato a Miriam Mafai. La serata è promossa dal comune di Pieve Vergonte in collaborazione con l’Anpi locale e l’associazione LiberaMente. A dialogare con l’autrice sarà l’onorevole Federico Fornaro.
“Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta”. È da questa consapevolezza che prende forma un racconto intenso, costruito a partire da una scatola blu custodita dalla figlia Sara: lettere, diari, telegrammi, pagine intime che hanno permesso di ricostruire il romanzo di una vita. Cuzzocrea, che ha incrociato Mafai nei primi anni alla redazione di La Repubblica, restituisce il ritratto di una donna complessa, capace di attraversare passioni politiche e sentimentali senza mai smettere di interrogarsi.
Emergono così pagine private e segrete: un primo matrimonio mai raccontato, durato solo un anno e concluso tragicamente; l’incontro con Umberto Scalia, padre dei suoi figli Luciano e Sara; la lunga storia d’amore con Gian Carlo Pajetta, il partigiano Nullo, figura pubblica nota per il temperamento impetuoso e qui svelata nella sua dimensione più tenera. "E non scappare mai", le scrive Nullo sul retro di una cartolina con cui la Rai lo invita ad assistere allo sbarco sulla Luna. Un’esortazione che sembra rincorrere l’intera esistenza di Miriam, sempre in movimento: durante la Resistenza, quando consegnava giornali clandestini; negli anni della militanza nel Partito Comunista; nelle scelte difficili che la portarono a lasciare temporaneamente il figlio in collegio per seguire un evento politico internazionale; fino alla decisione di abbandonare la politica per il giornalismo, sovvertendo regole e consuetudini in ambienti dominati dagli uomini. Il libro ricompone così il colore e l’atmosfera di un percorso che dal dopoguerra arriva ai giorni nostri, intrecciando biografia individuale e vicende collettive.
L'autrice, Annalisa Cuzzocrea, è laureata alla Sapienza di Roma e specializzata all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Ha iniziato la carriera nei primi anni Duemila a Radio Capital. Dopo l’esperienza a Repubblica Tv, nel 2011 è entrata nella redazione politica di La Repubblica, seguendo i principali eventi della scena italiana. Nel 2021 è approdata a La Stampa, di cui è diventata vice direttrice nel 2022, prima donna a ricoprire l’incarico, per poi tornare nel 2025 a La Repubblica come inviata ed editorialista. Insegna giornalismo politico al tempo dei social alla Luiss Guido Carli di Roma.
A dialogare con l'autrice dunque Federico Fornaro, nato a Genova nel 1962, laureato in Scienze politiche, deputato nella circoscrizione Piemonte 2 e presidente della Giunta delle Elezioni della Camera. Nel dialogo con l’autrice porterà il suo contributo di studioso e uomo delle istituzioni, in un confronto che si preannuncia denso di spunti.














