Nei giorni scorsi il coordinamento ossolano del Partito Democratico, aveva attaccato l’Unione Montana delle Valli dell’Ossola rimarcando come, allo stato attuale delle cose, ci fosse il rischio di perdere un finanziamento di 12 milioni di euro tramite la Strategia nazionale aree interne (Snai) per la realizzazione di diverse opere sul territorio ossolano, e che soltanto uno dei progetti previsti fosse stato completato. Non è dello stesso avviso Filippo Cigala Fulgosi, sindaco di Ornavasso e vicepresidente dell’Unione, che in una nota replica alle accuse del Pd facendo il punto sulla situazione. Di seguito la nota.
“In risposta alla nota stampa del coordinamento del Partito Democratico dell'Ossola circa lo stato dell’arte della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai) – Valli dell'Ossola, l’Unione Montana delle Valli dell’Ossola intende rettificare le informazioni diffuse, basate su presupposti superati e su una ricostruzione dei fatti non corrispondente allo stato attuale dei progetti. Le critiche mosse si basano su cronoprogrammi e accordi risalenti al 2018-2021, ignorando volutamente le sostanziali evoluzioni amministrative e i necessari allineamenti tecnici intervenuti negli ultimi anni. In particolare, è fondamentale chiarire che l'accordo di programma quadro è stato oggetto di importanti rimodulazioni approvate formalmente dalla regione Piemonte nel dicembre 2024, al fine di rendere gli interventi coerenti con il mutato contesto regionale e normativo.
Di seguito le precisazioni puntuali sugli interventi citati:
1.Sanità e sociale (telemedicina e infermiere di comunità). Contrariamente a quanto affermato, i progetti non sono fermi ma in fase di avanzata realizzazione sotto la responsabilità dell’Asl Vco. Telemedicina: il progetto è stato rimodulato per conformarsi al nuovo contesto tecnologico regionale (“Azienda Zero") e per integrare i dati nel Fascicolo Sanitario Elettronico e attualmente risulta concluso. Infermiere di comunità: il servizio è pienamente attivo. Le infermiere hanno in dotazione telefoni aziendali e operano in rete con i servizi sociali e il volontariato per la presa in carico dei cittadini. Strutture: i lavori presso l'area sanitaria di Bannio Anzino per i nuovi laboratori sono all’80% dell'avanzamento; le opere murarie e gli impianti sono completati e l'affidamento è avvenuto regolarmente a ditte locali.
2.Istruzione e cultura (laboratori e museo digitale). Laboratori scolastici: non vi è stata alcuna mancanza di trasparenza. L'intervento presso l’istituto comprensivo Bagnolini di Villadossola è in fase di piena attuazione, con l'acquisto di dotazioni tecnologiche all'avanguardia (monitor touch, kit Lego Spike, Minecraft Education) e la riqualificazione degli spazi esistenti per garantire l'ampliamento del tempo scuola. Anche gli interventi di ampliamento presso le scuole di Vanzone con San Carlo e Montescheno sono in corso e si stanno predisponendo le gare tramite la Sua della provincia del Vco. Progetto Claim: sono stati realizzati saloni di orientamento Open, corsi di formazione e attività di approfondimento seminariale con il pieno conseguimento dei target quantitativi e il rispetto delle indicazioni previsionali. Museo Digitale e Teatro: l'investimento è stato razionalizzato per creare un polo culturale di eccellenza. Sono già stati affidati tutti i servizi di digitalizzazione e le opere edili per l'ampliamento del Teatro La Fabbrica a Villadossola, la costruzione di una sala multimediale interattiva a Druogno e l’ampliamento della sezione archeologica del Museo del Paesaggio nella sede distaccata di Ornavasso.
3.Energia e patrimonio (Area Saia e Centraline). Cippato: le vigenti normative ambientali non hanno purtroppo permesso la realizzazione dell’intervento e in accordo con la regione Piemonte è stato riprogrammato il contributo su un puntuale intervento all’acquedotto del comune di Druogno. Centralina Rio Tambach: a causa dell'alluvione del giugno 2024 a Macugnaga, che ha reso tecnicamente impossibile il progetto originario per motivi di sicurezza idraulica, l'intervento è stato annullato così come confermato da nota prot. 00009359 del 28/07/2025 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
4.Mobilità e agricoltura. Pulmino della fruizione: la sperimentazione si è conclusa al 31 dicembre 2025. Sebbene siano emerse criticità strutturali (carenza di autisti e flessibilità d'uso), il progetto ha fornito dati preziosi per la futura pianificazione del trasporto pubblico locale. Valli Accessibili: Si evidenzia, rispetto all’Apq, il cambio del soggetto attuatore. Dalla fine del 2024 l’Unione Montana gestisce infatti direttamente anche questo intervento che prima era in capo alla regione Piemonte. Sottoscritta la convenzione tra l’Unione e Agenzia della Mobilità Piemontese. È in corso l’affidamento per la realizzazione dello studio di nuove linee di Tlp e di un piano di mobilità sostenibile a Macugnaga.
Agricoltura (PSR): gli interventi legati allo sviluppo rurale (filiera agricola, recupero terreni) sono stati gestiti da numerosi soggetti attuatori autonomi (oltre 10 aziende agricole locali) che hanno già completato tutti gli interventi previsti. Sono stati sostenuti e rendicontati a dicembre 2025, anche investimenti produttivi da parte di un consorzio forestale (Progetto Civale) e investimenti pubblici per infrastrutture a sostegno dello sviluppo rurale rivolte ad alpeggi siti in tre comuni, Bognanco, Calasca Castiglione e Ornavasso (Progetto Alpe Viva) e infrastrutture per il turismo enogastronomico nel comune di Masera, che ha visto, già lo scorso maggio, l’inaugurazione della Wine House. Intervento a Vogogna (ex Bulloneria): per ovviare ad alcune problematiche emerse, la soluzione intrapresa è stata quella di dirottare l’investimento per il recupero strutturale verso un diverso complesso edilizio, la Casa del Teatro nel contesto del borgo antico. Un nodo/hub vogognese non polarizzato in un singolo complesso (Bulloneria) ma un modello distribuito della rete che connette un sistema di luoghi presenti nel borgo antico di Vogogna. La gara di appalto per l’esecuzione dei lavori si è già conclusa.
In conclusione l'accusa di "situazione drammatica" è smentita dai fatti e dai documenti di rendicontazione inviati ai ministeri competenti nel gennaio 2026. L'Unione Montana delle Valli dell'Ossola sta operando entro le scadenze dettate dai nuovi cronoprogrammi approvati dai tavoli dei sottoscrittori. Invitiamo a una lettura più attenta degli atti amministrativi soprattutto da parte di un partito politico locale, atti amministrativi che confermano l'impegno costante dell'Unione Montana delle Valli dell'Ossola nel trasformare le risorse Snai in servizi reali per i cittadini delle Valli dell'Ossola.














