Il consiglio comunale di Premosello Chiovenda ha approvato il rendiconto dell’esercizio 2025. Lo ha votato la maggioranza, mentre la minoranza si è espressa contro, astenuta la consigliera Annalisa De Regibus.
Il piano di riequilibrio contiene il risanamento del disavanzo di 1.316.316 euro previsto in dieci anni, un dissesto ereditato dall’amministrazione retta dall'allora sindaco Giuseppe Monti. Dissesto per il quale la Corte dei Conti aveva dettato un programma ben definito di rientro.
E’ stato il sindaco Elio Fovanna a illustrare politica e cifre del rendiconto, ma anche le criticità che ‘'hanno causato forti tensioni di liquidità che hanno caratterizzato l’esercizio 2022 e comportato il permanere di un improprio ricorso all’anticipazione di tesoreria e considerevoli ritardi nel pagamento delle obbligazioni commerciali’’.
Fovanna ha ricordato le cause dello squilibrio che hanno indotto la Corte dei Conti all'applicazione delle misure. Le ultime relazioni sullo stato di attuazione del ripiano del disavanzo, ha spiegato Fovanna, ‘’hanno visto la Corte, per gli anni 2022-2024 evidenziare un recupero maggiore di quanto previsto: da 131.631 euro previsti a 355.271 nel 2022-23 , ai 427.135 nel 2024''. Dicendosi sddifatto per l’azzeramento anticipato del disavanzo , ripianato in meno di cinque anni rispetto ai dieci previsti dalla Corte dei Conti.
Poi il sindaco ha ricordato l'esternalizzazione, avvenuta lo scorso anno, della Riss (la casa di riposo ndr) ‘’che ha permesso di sottrarre al Comune i rischi connessi alla variabilità dei risultati della residenza per anziani''. Fovanna ha sostenuto é previsto un recupero del disavanzo tale da arrivare ''ad un pieno conseguimento degli obiettivi'' e che il Comune ha avviato iniziative ''migliorative per ovviare ai problemi relativi alla capacità di riscossione dei residui''. Una lettura positiva del documento è arrivata anche dagli assessori Massimo Macchi e Maddalena Manera.
Dall’opposizione molte critiche. Il consigliere Andrea Monti ha affermato: ‘’ Non possiamo avallare un’amministrazione che lascia i soldi in cassa mentre il territorio aspetta risposte. Governare non significa arrivare a fine anno con i soldi intatti’’. Per l’opposizione ‘’i lavori del Pnrr sono in ritardo e il Rendiconto 2025 certifica che la Giunta non è stata in grado di trasformare risorse in interventi. Avete un avanzo di amministrazione di 2.524.575,37 : non si riescono a trasformare le entrate in spesa utile e la macchina amministrativa non esegue i programmi. Un avanzo così elevato non è un segnale di virtuosità, ma incapacità di spesa, è immobilismo contabilizzato’’. Critiche anche sull' affidamento esterno della casa di riposo: ‘’ Questa amministrazione ha deciso di cedere la Riss ad un privato, rinunciando alla casa della salute già pronta e autorizzata da Asl Vco a settembre 2020’’.














