‘’Chi verrà dopo di noi troverà un bilancio a posto e potrà ridurre finalmente le tasse, che siamo stati costretti ad aumentare. Un eccesso di risorse che certo aiuterà ad amministrare’’. Chi parla è Massimo Macchi, assessore alle finanze del Comune di Premosello Chiovenda.
Lo abbiamo sentito al termine del consiglio comunale nel quale è emersa la notizia che l’amministrazione comunale ha sanato in netto anticipo il disavanzo lasciato dalle precedenti amministrazioni. Avanzo che aveva indotto la Corte dei Conti ad imporre un deciso piano di rientro per il quale il Comune di Premosello Chiovenda era stato costretto a sacrifici per ‘coprire’ una passività che ammontava a 1.316.316,10 euro.
Un ‘peso’ che ha condizionato bilancio e gestione comunale.
Nell’ultimo consiglio il sindaco Elio Fovanna ha annunciato che il risanamento è finito. L’amministrazione ci ha messo 4 anni per chiudere l’operazione, anziché i dieci concordati assieme alla Corte di Conti.
‘’Un pesante disavanzo che ovviamente è stato anche aggravato dalla situazione Covid - afferma Macchi - .Ora possiamo dire che la nostra azione di risanamento è stata credibile per la Corte dei Conti, piano chiuso dopo solo quattro rendiconti’’.
Un’azione che è costata alcune scelte decisive e delicate.
‘’Certo – dice - . Ad esempio la Residenza per anziani pesava molto sul bilancio: l’affidamento ad una cooperativa esterna ha permesso di azzerare i rischi. Poi siamo stati costretti ad aumentare i tributi e le tariffe dei servizi, che non possono essere in disavanzo. Ma anche a diminuire i costi del personale: spesa passata da 600 mila a e380 mila euro. Più una revisione della spesa sistematica per gli appalti. Tra i traguardi raggiunti anche la riduzione dei tempi per il pagamento dei fornitori, che oggi paghiamo in 11 giorni. Quindi il recupero dell’evasione. E' positivo che oggi non si sia più costretti anche ad anticipi di cassa’’.














