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Domodossola | 19 maggio 2026, 12:29

Inaugurata alla Cappuccina la mensa solidale “San Carlo Acutis” FOTO e VIDEO

Taglio del nastro per il nuovo servizio voluto da don Vincenzo Barone. Il Comune sosterrà il progetto con un contributo economico e una futura convenzione

È stata inaugurata questa mattina, al convento dei Frati Cappuccini di Domodossola, la nuova Mensa Solidale “San Carlo Acutis”, il progetto promosso dal parroco don Vincenzo Barone per ridare vita a uno storico servizio di aiuto e vicinanza alle persone più fragili del territorio.

Alla cerimonia, ospitata negli spazi di via San Francesco, hanno preso parte volontari, cittadini e il sindaco Lucio Pizzi, che ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale all’iniziativa.

Ad aprire il momento inaugurale è stato don Vincenzo Barone, che ha ricordato come la mensa rappresenti la prosecuzione di una storia già avviata in passato dai Frati Cappuccini.

"Per la nostra comunità ringrazio la presenza del signor sindaco a vivere questo momento di una storia che continua, perché già i frati avevano portato avanti la mensa per i più poveri e i più bisognosi. Era un desiderio che avevo nel cuore continuare questa storia, importante e di servizio alla nostra comunità", ha dichiarato il parroco.

Don Vincenzo ha poi rivolto un pensiero speciale ai tanti volontari che hanno scelto di mettere a disposizione tempo ed energie per il progetto: "Pensate quanti hanno dato la loro disponibilità. È davvero una cosa bella, che dice come Domodossola e le nostre comunità sentano la dimensione della carità e dell’attenzione ai più fragili e ai più deboli. Speriamo di fare del nostro meglio per rendere questa esperienza qualcosa di bello per la nostra città".

Nel suo intervento, il sindaco Lucio Pizzi ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, definendola "un segno concreto di una comunità che si sforza di non lasciare indietro nessuno".

"Viviamo in un’epoca in cui purtroppo individualismo e solitudine prendono spesso il sopravvento – ha affermato – e luoghi come questo diventano presìdi autentici di incontro, ascolto e umanità. Qui non si offrirà semplicemente un pranzo, ma un momento di attenzione e di relazione".

Il primo cittadino ha inoltre annunciato il sostegno economico del Comune alla mensa solidale: "L’amministrazione erogherà un contributo a sostegno dell’iniziativa e stiamo già lavorando a una convenzione, probabilmente triennale e rinnovabile, per garantire continuità al progetto. Le istituzioni pubbliche da sole non bastano: una comunità cresce davvero quando accanto agli enti pubblici ci sono realtà capaci di fare solidarietà e dare risposte concrete ai bisogni delle persone più fragili".

Pizzi ha infine ringraziato personalmente don Vincenzo Barone, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla riapertura del servizio: "Grazie davvero per quello che state facendo ogni giorno. Buon cammino a questa meravigliosa iniziativa".

a.f.

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