Idrablu interviene pubblicamente in merito all’articolo pubblicato da Ossola News il 20 maggio scorso dal titolo “I pescatori denunciano: ‘I liquami finiscono nel Toce’”, prendendo nettamente le distanze dalle accuse rivolte agli impianti di depurazione citati nel servizio.
In una nota, la società precisa che le affermazioni riportate “non corrispondono al vero” per quanto riguarda l’impianto di depurazione di Domodossola, unico tra quelli menzionati gestito direttamente da Idrablu.
L’azienda sottolinea come l’impianto ossolano tratti i reflui attraverso “processi depurativi tra i più avanzati”, specificando l’utilizzo di un sistema a cicli alternati finalizzato all’abbattimento dei nutrienti e alla rimozione degli inquinanti con elevati standard di efficienza.
La replica arriva dopo le segnalazioni avanzate dalla sezione provinciale pesca Fipsas, che nei giorni scorsi aveva espresso preoccupazione per presunti sversamenti nei corsi d’acqua ossolani.
Idrablu ribadisce quindi la correttezza del funzionamento del depuratore di Domodossola e difende la qualità dei processi adottati, evidenziando il livello tecnologico dell’impianto e l’attenzione posta nella tutela ambientale del territorio.














