Nei giorni scorsi il signor Ugo Montemezzo, ospite della Rsa Samonini Rozio Balassi di Domodossola, ha potuto realizzare un desiderio che custodiva nel cuore da tempo e che ha espresso in occasione del suo compleanno. L’uomo, classe 1923, sognava di fare ancora un viaggio sulla Vigezzina e rivedere i paesaggi della Valle Vigezzo, luogo a cui è profondamente legato e in cui ha trascorso tanti momenti della sua vita.
Per il suo 103° compleanno, dunque, Montemezzo, accompagnato da un’educatrice e una fisioterapista della Rsa, è salito a bordo del treno alla stazione di Domodossola, raggiungendo Re. Durante il viaggio, l'ospite ha riconosciuto luoghi, case e scorci che hanno fatto parte della sua storia personale ed ha raccontato aneddoti legati a parenti e amici che hanno condiviso con lui tanti anni di vita. La giornata è proseguita con la visita al Santuario della Madonna del Sangue e con un pranzo in trattoria.
Un'esperienza semplice ma ricca di significato: accompagnare una persona nei luoghi che hanno segnato la sua vita significa riconoscere il valore della sua storia, dei suoi ricordi e della sua identità. L’esperienza risulta ancora più suggestiva se pensiamo che la ferrovia Vigezzina venne inaugurata nel novembre del 1923, pochi giorni prima della nascita del signor Ugo. Un sentito ringraziamento alla Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che con grande sensibilità ha offerto il viaggio e donato un libro sulla storia della ferrovia, impreziosito da una dedica speciale che Ugo conserva con affetto.














