Sabato 27 e domenica 28 giugno, tra Colloro e Premosello-Chiovenda, andrà in scena la Festa della Sorgente Viva 2026, due giornate di incontri, musica, teatro, danza, laboratori e momenti condivisi che quest’anno assumono un significato particolare: saranno infatti anche la festa finale di Borgo Tenso, il progetto con cui il Comune di Premosello-Chiovenda, nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3, Misura 2, Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici” finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, ha accompagnato un percorso di valorizzazione e rigenerazione del territorio dal borgo di Colloro fino al Bosco Tenso.
La manifestazione rappresenta dunque non solo un appuntamento culturale aperto al pubblico, ma anche il momento conclusivo di un progetto che ha messo in relazione luoghi, memoria, paesaggio e comunità, restituendo valore a spazi significativi e rafforzando il legame tra il paese e chi lo vive.
All’interno del programma si inserisce anche “Legarsi alle Tradizioni”, un gesto collettivo pensato per unire simbolicamente gli interventi realizzati, le case e le persone del borgo attraverso un nastro fisico che collegherà i punti più significativi di Colloro. Un momento semplice ma fortemente evocativo, che coinvolgerà direttamente chi questi luoghi li abita, li custodisce e ne porta avanti la storia.
In questo modo la Festa della Sorgente Viva diventa anche il modo più autentico per chiudere Borgo Tenso: non con una semplice restituzione formale, ma con un’occasione pubblica di incontro e partecipazione capace di raccontare il senso più profondo del progetto. Non solo opere e interventi, che avranno il loro spazio e tempo per essere inaugurati, ma una trama di relazioni, memorie e appartenenza che continua a tenere vivo il territorio.
La festa si propone come un momento conclusivo aperto, condiviso e profondamente radicato nei luoghi, in cui arte, comunità e paesaggio si intrecciano per celebrare un percorso che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria identità.














