L'Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) del Piemonte e Valle d'Aosta esprime il proprio plauso ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verbania che, nei giorni scorsi, hanno arrestato in flagranza di reato due giovani di 20 e 25 anni, ritenuti responsabili di una truffa ai danni di un'anziana, messa in atto con l'ormai nota tecnica del falso carabiniere.
Determinante per il buon esito dell'operazione è stata la tempestiva richiesta di aiuto della vittima al Numero Unico di Emergenza 112. Grazie alla precisa descrizione fornita dalla donna e alla rapidità d'intervento delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, i militari sono riusciti a intercettare i due sospettati a Ornavasso mentre tentavano di allontanarsi.
La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di recuperare l'intera refurtiva, composta da gioielli e 450 euro in contanti, immediatamente restituita alla legittima proprietaria. Per entrambi è scattato l'arresto con l'accusa di truffa aggravata.
«Questo intervento rappresenta l'ennesima dimostrazione della professionalità, della prontezza operativa e della costante presenza dell'Arma sul territorio», dichiara Leonardo Silvestri, segretario generale regionale USIC per Piemonte e Valle d'Aosta.
«Contrastare le truffe agli anziani significa tutelare una delle fasce più vulnerabili della popolazione e riaffermare la vicinanza concreta dello Stato ai cittadini. Ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verbania va il nostro più sincero plauso per aver evitato un grave danno economico e morale alla vittima, restituendole serenità e dimostrando, ancora una volta, quanto il servizio quotidiano dei Carabinieri rappresenti un presidio essenziale di legalità e sicurezza», conclude Silvestri.














