Svolta immediata per l’emergenza idrica che sta colpendo il Comune di Santa Maria Maggiore, con particolare riferimento ai gravi disagi registrati nella frazione di Crana.
Dopo il colloquio avvenuto nella tarda serata di sabato 18 luglio tra il sindaco di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini, e l’assessore regionale all’Ambiente e all’Emergenza Idrica, Matteo Marnati, la Regione Piemonte ha impresso un’accelerazione alla gestione della crisi.
Nella mattinata di domenica 19 luglio, il direttore di ATO 1, l’ingegner Paolo Cerruti, ha firmato il provvedimento d’urgenza nei confronti di IdraBlu S.p.A., attivando l’intervento sostitutivo di Acqua Novara VCO per sbloccare la gestione della rete e arrivare al ripristino del servizio.
“Dalle parole siamo passati immediatamente ai fatti”, dichiara l’assessore regionale Matteo Marnati. “Nella tarda serata di sabato ho garantito al sindaco Claudio Cottini il massimo supporto della Regione. Questa mattina, a seguito del nostro immediato contatto, il direttore di ATO 1 Paolo Cerruti ha firmato il provvedimento nei confronti di IdraBlu, rendendolo realtà”.
“Non potevamo permettere che cittadini e turisti continuassero a subire i disagi di una rete inefficiente in piena stagione estiva. Sto seguendo personalmente la situazione, ora dopo ora, in costante contatto con il sindaco Cottini e con i vertici di Acqua Novara VCO, per conoscere in tempo reale tutte le evoluzioni operative sul territorio”, prosegue Marnati.
L’intervento d’urgenza ridefinisce la gestione operativa dell’emergenza. Il provvedimento firmato dal direttore Paolo Cerruti dispone infatti l’intervento immediato di Acqua Novara VCO nella sola frazione di Crana, con l’obiettivo di mettere in campo tutte le attività tecniche, gestionali e operative necessarie al pronto ripristino della regolare erogazione dell’acqua.
Acqua Novara VCO potrà effettuare manovre sulle reti, interventi di manutenzione straordinaria e coordinare i mezzi sussidiari di approvvigionamento, tra cui sacche d’acqua e autobotti.
IdraBlu dovrà restare in costante affiancamento operativo, mettendo a disposizione personale, mezzi, attrezzature, veicoli, dati tecnici e cartografie, oltre a garantire l’accesso immediato agli impianti, alle sorgenti e ai serbatoi.
La responsabilità della gestione del servizio idrico, così come gli eventuali profili civili, penali e amministrativi, resterà comunque in capo a IdraBlu. Anche tutti i costi dell’intervento sostitutivo di Acqua Novara VCO saranno interamente addebitati alla società.
“Ringrazio il direttore di ATO 1 Paolo Cerruti per la tempestività nel firmare l’atto e Acqua Novara VCO per essersi messa subito a disposizione”, conclude l’assessore Marnati.
“Con questo provvedimento e con l’ingresso del gestore unico mettiamo in campo la massima competenza industriale e tecnica per dare a Santa Maria Maggiore la parola fine a questa emergenza, garantendo una soluzione definitiva e strutturale”.
Il provvedimento ha carattere temporaneo e resterà in vigore fino al completo ripristino della regolare funzionalità del servizio idrico nella frazione di Crana, che dovrà essere certificato attraverso un apposito verbale tecnico.













