A Premosello-Chiovenda, la chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo custodisce dal 1811 le spoglie dei Santi Martiri Fausto e Fortunato, accolte nella Cappella “dei Martiri” edificata nel 1809. Nel 215° di traslazione, ci saranno due giorni di festa e dopo 65 anni le reliquie dei santi Fausto e Fortunato torneranno in processione.
La festa in onore dei due santi torna infatti a Cuzzago dopo l’ultima edizione del 1961, in occasione dei 150° dalla traslazione, e rappresenta un appuntamento particolarmente significativo per la comunità: due giornate nelle quali storia, tradizione e fede si intrecceranno per riscoprire una parte importante della memoria religiosa del paese. I due corpi santi furono donati al paese nel 1782 da Francesco Ravicini, premosellese emigrato a Roma.
Per celebrare la ricorrenza è stato costituito nel mese di giugno un comitato composto dal parroco don Ezio Rametti e da Bruno Agostino, Romano Agostino, Federico Avvenenti, Micaela Carbone, Sara Carbone, Graziano Esposti, Onorina Giacoletti, Libero Faraci, Andrea Monti, Laura Monti, Maria Letizia Panighetti, Ferruccio Sbaffi, Antonella Talamoni.
Il primo appuntamento è in programma sabato 17 ottobre alle 21.00, nella chiesa parrocchiale di San Martino. In questa occasione verrà ripercorsa la storia delle due reliquie e del loro benefattore, attraverso letture accompagnate da immagini e scandite da brani musicali eseguiti all’organo da Stefano Ramoni e Federico Avvenenti, e alla tromba da Francesco Ramoni. La realizzazione e montaggio della serata sono a cura di Maria Letizia Panighetti e Ferruccio Sbaffi con la collaborazione di Bruno Agostino, Romano Agostino e Micaela Carbone. Durante la celebrazione verrà inoltre eseguito in anteprima assoluta la versione strumentale dell’inno in latino dedicato ai Santi Martiri Fausto e Fortunato, scritto da Federico Avvenenti e arrangiato da don Ezio Rametti.
La festa proseguirà domenica 18 ottobre. Alle 10.00, all’altare dei due martiri, verrà celebrata una messa cantata presieduta da monsignor Giampietro Rampin. Il sacerdote diocesano è stato parroco in diverse località ossolane e ha prestato servizio a lungo a Roma presso la segreteria di Stato Vaticana. In questa occasione verrà benedetto il nuovo stendardo processionale dedicato ai Santi Martiri Fausto e Fortunato. A tutti i presenti verrà distribuita un’immaginetta con la preghiera ai due Santi. Al termine seguirà la processione con le due reliquie attraverso via Risorgimento, via Pasquirolo e via Cangio. Per finire, all’ex Latteria Turnaria di Cuzzago vi sarà un pranzo conviviale (prenotazioni entro il 15 ottobre ai numeri 3477771681 e 3491846966).
“Per l' importante ricorrenza – spiegano gli organizzatori - la comunità di Cuzzago si è impegnata molto collaborando per ridare lustro alla cappella dei due martiri: i fratelli Bruno e Romano Agostino hanno messo a disposizione la loro esperienza e la loro maestria, contribuendo con preziosi interventi di sistemazione generale per darle nuova vita e riportarla alla sua bellezza originale. Le storiche vetrate colorate, purtroppo usurate dal passare del tempo, sono tornate a splendere grazie al minuzioso restauro curato dalla ditta Vetro in Arte di Ezio Vivarelli”.














