È ormai ufficiale la notizia della chiusura, per almeno sei mesi, della linea ferroviaria del Sempione. Nel 2028 partiranno infatti i lavori per il rifacimento del Ponte Boldrini, tra Varzo e Trasquera, che causeranno non pochi disagi a frontalieri, turisti e cittadini che quotidianamente viaggiano in treno tra Italia e Svizzera.
L’intervento, però, è ormai improrogabile. A confermarlo è anche il presidente della provincia del Verbano Cusio Ossola Giandomenico Albertella: “Sarà una chiusura pesantissima per tutto il nostro territorio - le sue parole -. Questa situazione è il frutto di decenni di scarsi interventi, che rendono ora assolutamente necessari i lavori”.
Impossibile, purtroppo, trovare soluzioni alternative (si parlava, ad esempio, di mantenere il traffico a rotaie alternate). “Come provincia - sottolinea Albertella - abbiamo preso parte a numerosi incontri con Rfi e con tutte le istituzioni responsabili del progetto. Ma, occorre dirlo, non è stato possibile individuare alcuna soluzione effettivamente praticabile che permetta di mitigare l’impatto della chiusura sul territorio. Anche la regione Piemonte non ha potuto offrire ulteriori soluzioni. Dobbiamo prendere atto della necessità di questi importanti interventi”.














