/ Cultura

Cultura | 17 ottobre 2026, 15:45

"Abitare le Alpi", a Domodossola un tavola rotonda con Fondazione Canova

Il 24 ottobre al Rosmini un convegno dedicato alla sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio alpino

"Abitare le Alpi", a Domodossola un tavola rotonda con Fondazione Canova

Lo spopolamento e le nuove sfide della modernità obbligano ad interrogarsi sul futuro del vivere in montagna. Proprio sul tema “Abitare le Alpi” si concentra la tavola rotonda in programma sabato 24 ottobre alle 16.00 al Collegio Rosmini di Domodossola, promossa dalla Fondazione Canova.

Con questo incontro, la fondazione prosegue il proprio lavoro di sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio alpino, promuovendo il dialogo tra professionisti, istituzioni e comunità locali. Così il presidente della Fondazione Canova, Maurizio Cesprini: “I piccoli centri storici e i villaggi tradizionali delle vallate alpine custodiscono un patrimonio architettonico tanto prezioso quanto fragile, espressione di un rapporto secolare tra comunità, risorse locali e paesaggio. Un patrimonio oggi minacciato dallo spopolamento, dall’abbandono degli edifici e dalla progressiva perdita di competenze costruttive tradizionali. Ma il recupero non può limitarsi alla conservazione materiale degli edifici. La vera sfida consiste nel restituire loro una funzione, immaginando nuove forme di abitare, lavorare e vivere la montagna, capaci di coniugare la qualità dell’architettura storica con le esigenze contemporanee”.

Partendo dall’esperienza della Val d’Ossola e allargando lo sguardo ad altri contesti alpini, il convegno propone un confronto tra competenze tecniche, strumenti giuridici, politiche di tutela ed esperienze concrete di rigenerazione. Per la prima parte del convegno, intervengono numerosi esperti del settore: l’ingegnere Lorenzo Jurina, la giurista Barbara Zanzi, l’architetto e storico dell’architettura Roland Flückiger-Seiler, il presidente della fondazione Canova Maurizio Cesprini. Modera l’architetto Wolfgang Klebelsberg. Nella seconda parte l’attenzione si concentrerà sull’Ossola, con tre casi studio e progetti di recupero con gli architetti Stefano Perri, Paola Treves, Arianna Pirazzi e Giovanni Pegoraro.

L’evento del 24 ottobre is inserisce nel progetto BlitzArt (SensibilizzArte e il futuro delle Alpi) finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione Interreg VI-A Italia–Svizzera 2021–2027 e coinvolge i territori dell’Ossola e del Vallese.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore