Non si dice soddisfatto, il capogruppo di minoranza di Premosello Chiovenda Andrea Monti, della risposta ricevuta dal sindaco Elio Fovanna in merito all’interrogazione sull’abbattimento delle barriere architettoniche nella nuova biblioteca comunale. Di seguito la nota di Monti:
“Il gruppo consiliare di minoranza prende atto della risposta trasmessa dal sindaco Elio Fovanna in merito all'interrogazione riguardante l'accessibilità della biblioteca comunale ospitata nell'ex scuola elementare. Tuttavia, dalla lettura del documento emerge con evidenza come non sia stata fornita risposta ai quesiti posti nell'atto ispettivo presentato dal consigliere Andrea Monti: per quali motivi il progetto non abbia previsto interventi per il superamento delle barriere architettoniche; se fosse originariamente prevista la realizzazione di un ascensore o di una piattaforma elevatrice e, in caso affermativo, per quali ragioni tali opere non siano state realizzate; se sia stata richiesta o riconosciuta una deroga alla normativa sull'accessibilità e in quale atto essa sia stata formalizzata; quali interventi, con quali modalità, tempistiche e risorse economiche, l'amministrazione intenda adottare per garantire l'accessibilità dell'intera struttura.
Nella risposta ricevuta il sindaco si limita invece ad attribuire responsabilità alle amministrazioni precedenti e ad affermare che le risorse Pnrr disponibili non consentivano l'esecuzione di interventi più rilevanti, senza però fornire alcun chiarimento tecnico, amministrativo o documentale sui punti specificamente richiesti dall'interrogazione. Particolarmente grave appare il fatto che non venga chiarito se il progetto sia stato ritenuto conforme alla normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, né se esistano motivate deroghe formalmente approvate. Allo stesso modo, manca qualsiasi indicazione concreta sulle future iniziative che l'amministrazione intende intraprendere per rendere accessibili anche i piani superiori della struttura.
La risposta del sindaco conferma purtroppo un atteggiamento volto ad evitare il confronto sul merito delle questioni sollevate. Quando si utilizzano risorse pubbliche, e in particolare finanziamenti europei, i cittadini hanno il diritto di sapere perché un edificio destinato a servizio pubblico continui a presentare evidenti criticità sotto il profilo dell'accessibilità. Il gruppo di minoranza continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di controllo e vigilanza affinché venga fatta piena chiarezza sulla vicenda e affinché la biblioteca comunale diventi realmente fruibile da tutti i cittadini, senza esclusioni”.














