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Attualità | 29 ottobre 2026, 11:47

Domodossola, il parco giochi di Gabi Valle intitolato al piccolo Mattia Parravicini VIDEO

Una cerimonia per ricordare il bambino scomparso nel 2021. Il papà Alessandro: "Per noi è stato veramente un dono inaspettato"

Domodossola, il parco giochi di Gabi Valle intitolato al piccolo Mattia Parravicini  VIDEO

Un luogo di incontro, di gioco e di sorrisi per mantenere vivo il ricordo del piccolo Mattia Parravicini, scomparso nell'agosto del 2021, quando aveva appena tre anni. Questa mattina, nella località Gabi Valle, a Domodossola, si è svolta la cerimonia di intitolazione del parco giochi alla memoria del bambino. Un momento particolarmente sentito, che ha riunito la famiglia, le autorità e la comunità nel segno dell'affetto e del ricordo.

A prendere la parola è stato il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, che ha sottolineato il valore simbolico dell'iniziativa. "L'intitolazione di oggi va ben oltre il semplice gesto di dare un nome a un luogo. Dedicando questo parco giochi a Mattia desideriamo ricordare un bambino che ci ha lasciato troppo presto, creando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e un dolore profondo in tutta la nostra comunità".

Il primo cittadino ha poi ricordato come, anche di fronte a una perdita così grande, sia possibile trasformare la memoria in un segno concreto di affetto. "Sappiamo bene che non esistono parole o iniziative in grado di colmare una perdita così grande. Possiamo però scegliere di custodire il ricordo di Mattia, facendo in modo che non sia legato soltanto al dolore della separazione. Possiamo trasformarlo in un segno concreto di affetto, capace di attraversare il tempo e le generazioni future".

"Un parco giochi è lo spazio della gioia, della spensieratezza e dell'innocenza. Qui, da oggi, il nome di Mattia sarà indissolubilmente legato al sorriso e alla vivacità dei bambini", ha aggiunto Pizzi, rivolgendo infine un ringraziamento agli alpini di Calice, promotori dell'iniziativa, e un pensiero di vicinanza ai familiari.

Emozionante l'intervento di Alessandro Parravicini, papà di Mattia, che ha voluto ringraziare personalmente tutti coloro che hanno reso possibile l'intitolazione. Alessandro ha ricordato il momento in cui, lo scorso giugno, aveva ricevuto la telefonata con cui gli veniva comunicata la proposta.

"Per noi è stato veramente un dono inaspettato. Quando a giugno mi hanno chiamato, dicendomi che era nata quest'idea e che il sindaco aveva accettato la proposta, sono rimasto veramente impietrito. Stavo lavorando, avevo anche dei clienti e sono dovuto scappare in un'altra stanza. Gli ho detto che certamente ci faceva piacere, ma con le lacrime", ha raccontato.

Il papà ha poi spiegato il significato particolare della scelta di dedicare a Mattia proprio uno spazio destinato ai bambini e alle famiglie. "Ringrazio anche perché è stato scelto di dare il nome di Mattia non a una via o a una strada, ma a un posto di ritrovo. Qui ci sono gli alpini, c'è un parco giochi, ci sarà un campo sportivo, c'è una chiesa. Sono tutti luoghi dove le persone, soprattutto le famiglie e i bambini, vengono e passano dei momenti sereni, con il sorriso".

Un sorriso che rappresenta anche il messaggio che Mattia ha lasciato alla sua famiglia. "Questa è un po' l'eredità e il testimone che ci ha dato Mattia, che cerchiamo di portare avanti", ha spiegato Alessandro, rivolgendo poi un pensiero anche a chi si trova ad affrontare situazioni dolorose.

A nome della moglie Rossana e della figlia Gaia, Alessandro ha espresso l'auspicio che questa intitolazione non rimanga soltanto un nome su una targa, ma possa diventare per tutti un invito ad affrontare la vita con serenità, nonostante le difficoltà e gli imprevisti che possono presentarsi.

La cerimonia è proseguita con la benedizione di don Vincenzo Barone, accompagnata da una preghiera affinché il parco possa essere sempre animato dai sorrisi dei bambini e dai momenti di gioia, ricordando quanto sia preziosa la vita.

Mattia era scomparso nell'estate del 2021, mentre si trovava in vacanza con la famiglia in Trentino, a seguito di un improvviso malore. Una perdita che aveva profondamente colpito la comunità ossolana.

Da oggi il suo nome sarà legato a un luogo dedicato alla vita e alla spensieratezza, dove il gioco e le risate dei bambini contribuiranno a mantenerne vivo il ricordo.

Alessio Finazzi

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