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Cultura e spettacoli | 22 luglio 2021, 14:00

Tones on the Stones: questa sera il primo appuntamento

Inaugura il festival il talentuoso pianista armeno Tigran Hamasyan

Tones on the Stones: questa sera il primo appuntamento

Prende il via questa sera (22 luglio) Tones on the Stones, il festival di produzione contemporanea a carattere immersivo ideato da Maddalena Calderoni. A inaugurare la rassegna l'attesissimo concerto di Tigran Hamasyan, talento planetario del pianoforte di questi anni per la sua capacità di improvvisare e di portare il pubblico in un’altra dimensione. Hamasyan presenterà il suo ultimo album 'The Calling Within', accompagnato da Marc Karapetian al basso e da Arthur Hnatek alla batteria.

Giunto alla XV edizione, nel 2021 il Festival si trasforma in una vera e propria stagione e dà vita a Tones Teatro Natura, stabilendosi definitivamente nella ex cava di Oira di Crevoladossola, che verrà trasformata in un effettivo teatro stabile di pietra immerso nella natura, grazie a un intervento di progettazione architettonica sviluppato da Fuzz Atelier seguendo i principi di modularità, trasparenza, flessibilità, all’insegna della sostenibilità.

L'evento di questa sera fa parte della sezione Tones on the Stones, il cuore originario del Festival, dedicato a progetti multidisciplinari e a grandi artisti internazionali. Il 24 luglio in scena No(t)te di stelle, grande evento multimediale e immersivo dedicato al repertorio operistico fra danzatrici in parete e il videomapping firmato dal visual director Paolo Miccichè, celebre per le sue interpretazioni multimediali e tecnologiche di opere come Aida e Madama Butterfly. Sul palcoscenico star internazionali come il soprano Barbara Frittoli e il baritono Ambrogio Maestri, che si esibiranno con il tenore Francesco Pio Galasso, il basso Antonio di Matteo, il mezzosoprano Laura Verrecchia, con la partecipazione di Maddalena Calderoni. A dirigere l’Orchestra Filarmonica Italiana sarà Elisabetta Maschio.

Per quanto riguarda le altre sezioni del Festival dal 27 luglio al 1° agosto torna Nextones, festival di sperimentazione elettronica e audiovisiva; il 26 e 27 agosto Riverberi, due giorni di performance sonore dedicate al jazz contemporaneo; infine dal 3 al 5 settembre è in programma Campobase, campeggio/comunità temporanea per esplorare la cultura della montagna.

NEXTONES

Tra il 27 luglio e il 1° agosto torna invece Nextones, il Festival internazionale nato nel 2014, che alla sua tradizionale identità sperimentale nel campo dell'arte audiovisiva e della musica elettronica incorpora da quest’anno lo spirito di ricerca e di indagine sul territorio di Before and After. La sezione si apre martedì 27 luglio nello straordinario scenario di Ghesc dove la compositrice e producer torinese Sara Berts presenterà live il suo EP Ayni – ispirato ai concetti di guarigione e redenzione e concepito nella foresta amazzonica peruviana durante il primo lockdown – facendo risuonare dei suoni della foresta sudamericana le case abbandonate del borgo medievale. La performance sarà preceduta da una conversazione aperta sul rapporto tra comunità, spazio e architettura da parte di Orizzontale, collettivo di architetti il cui lavoro attraversa architettura, paesaggio, arte pubblica e autocostruzione.

Mercoledì 28 luglio, ci si sposta negli Orridi di Uriezzo: in questo scenario mozzafiato la musicista e sound artist giapponese Tomoko Sauvage si esibirà in Waterbowls, performance sonora che prevede l’utilizzo di un particolare “sintetizzatore naturale” di sua invenzione, fatto di ceramica, acqua e microfoni subacquei. Lo stesso giorno, presso la foce del fiume Toce, si potrà partecipare al progetto site specific della sound artist australiana Felicity Mangan, in collaborazione con Radio Safari, per esplorare metodo e tecnologia dell’ascolto a partire dall’analisi dell’ecosistema del fiume; e al workshop del geologo e guida alpina Michele Comi con il suo Collettivo Vendül, che offrirà ai partecipanti un vero elogio all’insicurezza, per vivere ogni momento all’insegna dell’incerto e della sorpresa, per facilitare l’incontro con luoghi ancora integri della montagna e per riconoscere nel sistema complesso della natura la fonte del nostro benessere e della nostra salute.

Giovedì 29 luglio, nella suggestiva cornice dell’Alpe Devero, Rayon Vert, giovane brand a vocazione green, racconterà al pubblico di Nextones la propria visione sulla produzione sostenibile, prima di dare spazio alla live performance di Dj Barefoot, progetto musicale di Marcello Martin. L'intenso programma di venerdì 30 luglio inizia con due workshop. Water Info Transmission, curato dalla sound artist Francesca Mariano, è uno spazio di sperimentazione corporea e sonora per celebrare la creatività partecipativa, esplorare il tema della vulnerabilità collettiva e approdare a nuove narrazioni sull’elemento acqua. Valeria Margherita Mosca per Wood*Ing, food lab che si occupa di wild food, curerà invece un workshop sul foraging incentrato sull’esplorazione degli ambienti naturali della Val d’Ossola, con la raccolta di vegetali adatti al nutrimento umano, nel completo rispetto degli habitat e degli ecosistemi.

Sul fronte performativo, sempre il 30 luglio, si ritorna invece a Tones Teatro Natura per la prima italiana di Conference of Trees, live del compositore tedesco Pantha Du Prince, in cui l'artista, affiancato da un ensemble di percussioni e utilizzando strumenti in legno creati a mano da lui, traduce la comunicazione degli alberi in un impressionante viaggio sonoro. Conference of Trees riflette sulle conseguenze della nostra interazione con la natura e del rapporto distruttivo con gli ecosistemi. Nella stessa giornata l’acclamata compositrice e musicista Caterina Barbieri, attraverso una performance site specific con il sassofonista norvegese Bendik Giske, la dj e producer Nkisi e i visual di Marcel Weber, presenta in anteprima mondiale il progetto light-years.

Grandissima attesa il giorno seguente, sabato 31 luglio, per la prima mondiale – sempre nel teatro naturale di Oira – dell’opera multimediale The End of the World, firmata dal pianista ucraino Lubomyr Melnyk, con la violoncellista canadese Julia Kent e il collettivo torinese SPIME.IM. L’opera è una celebrazione della bellezza del Pianeta ma anche una drammatica rappresentazione artistica del disastro ecologico e della condotta autodistruttiva del genere umano. La serata si chiuderà con il dj set ipnotico ed estatico della dj e producer Adiel, resident del GOA di Roma.

Nextones chiude il primo agosto a Ghesc con la performance Odissea del Ritmo extended djset di Tamburi Neri, progetto basato sui racconti creati dalla lucida follia di Andrea Barbieri e sulla composizione musicale di Claudio Brioschi: un lungo vortice di emozioni e poesia che animerà il villaggio medievale. Nextones è realizzato in co-produzione con Threes Productions, agenzia creativa che opera a livello internazionale nel campo della sostenibilità culturale.

RIVERBERI JAZZ

Riverberi Jazz è il nuovo format che arricchirà la stagione a Tones Teatro Natura. Appuntamento il 26 agosto con le contaminazioni musicali di Gianluca Petrella, tra i trombonisti più apprezzati nel mondo, e Pasquale Mirra, vibrafonista jazz e compositore di fama internazionale: un duo atipico che troverà l’equilibrio tra melodia, ritmo e armonia in Corrispondence, un concerto per trombone, elettronica, vibrafono e percussioni. Subito prima si esibirà l’ensemble di percussioni Waikiki Contemporary Quartet, che spazierà nel repertorio per percussioni contemporaneo. Il 27 agosto sarà invece la volta del concerto per il bandoneon solo di Daniele di Bonaventura, dal titolo Ritus: un viaggio sonoro che si snoda in una sequenza di struggenti suggestioni emotive che vanno da evocazioni di canti sacri a passi di danza di sapore mediterraneo, fra velato pathos e impercettibile malinconia. Subito a seguire appuntamento imperdibile anche con Gong, il suono dell’ultimo round, concerto multimediale del trombettista Luca Aquino, con il percussionista francese Manu Katchè, le opere visive di Mimmo Paladino – uno dei padri della transavanguardia – e i racconti del giornalista sportivo Giorgio Terruzzi. Fra musica e immagini, il racconto delle grandi storie della boxe: da Primo Carnera a Muhammad Ali, passando per Sugar Ray Robinson, Nicolino Loche, Carlos Monzon, fino a Mike Tyson.

CAMPOBASE

In questa nuova vita di Tones on the Stones trova spazio – dal 6 all’8 agosto – anche l’awareness campus temporaneo dedicato alle Pratiche di consapevolezza nella natura con Gabriele Vacis, mentre a chiudere questa edizione – dal 3 al 5 settembre – sarà Campo Base, nuovo format che esplora i temi del rapporto tra uomo e natura e la cultura della montagna: un campeggio temporaneo per sviluppare una comunità temporanea, un’esperienza collettiva legata all’essenzialità che prevede una serie di attività diurne e serali sia per i piccoli, sia per gli adulti.

Programma e biglietteria online: www.tonesonthestones.com – Info: info@tonesonthestones.com Social: www.facebook.com/tonesonthestones, www.instagram.com/tonesonthestones/, www.facebook.com/nxtns/, www.instagram.com/nextones/


c.s.

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