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Sanità | 14 ottobre 2021, 17:20

Il Piemonte tra le sei regioni a sperimentare il nuovo fascicolo sanitario elettronico

Stecco (Lega ): “Addio ai faldoni cartacei. La storia clinica dei pazienti contenuta su una piattaforma digitale accessibile a tutta la Sanità”

Il Piemonte tra le sei regioni a sperimentare il nuovo fascicolo sanitario elettronico

Il Piemonte sarà tra le sei regioni italiane a sperimentare il nuovo fascicolo sanitario elettronico, così come annunciato dal ministero dell’Innovazione Tecnologica. Un altro successo della buona Sanità a guida Lega, secondo il presidente della commissione competente Alessandro Stecco, che permetterà di mettere a disposizione dell’intero sistema regionale tutti i dati del paziente, smaterializzando il suo fascicolo e permettendo a tutta la Sanità di essere interconnessa e di poter dialogare tra tutte le sue strutture.

“Tra le prime regioni d’Italia, il Piemonte ha già reso operativo da qualche anno il fascicolo sanitario elettronico – spiega nel dettaglio il presidente leghista della commissione Sanità –, uno strumento che consente di visionare e scaricare i risultati degli esami e dei test ai quali il paziente si è sottoposto. La novità di cui ci faremo capofila nel Paese, grazie al know-how acquisito dall’assessorato, sarà quella di collegare le cartelle e i dati clinici tra tutte le strutture sanitarie. Per fare un esempio, un paziente che ha svolto una serie di esami diagnostici o interventi anche in ospedali diversi e che si rivolge a un’ulteriore nuova struttura o a uno specialista per un consulto o una scelta terapeutica non dovrà più portarsi appresso il suo faldone clinico cartaceo. Sarà sufficiente accedere a una scrivania virtuale che conterrà tutte queste informazioni. Penso ad esempio ad un paziente oncologico o a uno affetto da una patologia rara, come potrebbe essere un soggetto seguito dall’ambulatorio Transitional Care delle Molinette. Pazienti che dopo una moltitudine di consulti multidisciplinari non dovranno quindi più produrre tutta la documentazione cartacea precedente a ogni successivo controllo.

“Un obiettivo – ricorda ancora il professor Stecco - che tra l’altro il gruppo Lega Salvini Piemonte si era posto con un ordine del giorno a mia prima firma approvato dal Consiglio regionale lo scorso anno e che suggeriva questo tipo di percorso. Non possiamo quindi che ringraziare l’assessore alla Sanità Luigi Icardi e i dirigenti del settore per il lavoro svolto che ancora una volta ci ha permesso di essere all’avanguardia in Italia”.



C.S.

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