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Attualità | 04 dicembre 2023, 19:20

Rosmini International Campus, nasce la prima scuola bilingue della città. VIDEO

La primaria e le medie sono entrate ufficialmente a far parte del progetto Cambridge International Education

Rosmini International Campus, nasce la prima scuola bilingue della città. VIDEO

Nella mattinata di lunedì 4 dicembre, il Rosmini International Campus di Domodossola ha presentato il suo nuovo progetto: la scuola primaria e le medie sono entrate ufficialmente a far parte del Cambridge International Education, diventando così le prime scuole bilingui della città. 

“Stiamo lavorando a questo progetto da circa un anno - racconta il rettore di Rosmini International Campus Carlo Teruzzi - L’obiettivo è l’internazionalità: non soltanto parlare inglese, ma fare di questa lingua una chiave di lettura per tutte le materie. Grazie a questo progetto siamo diventati una parte dell’Università di Cambridge, che ora qui ha sul nostro territorio una sorta di sportello, un’apertura verso il territorio”.

A spiegare in cosa consiste, a livello pratico, il nuovo progetto delle scuole bilingui è la professoressa Benedetta De Giuli, referente delle scuole medie. “Il progetto International per le scuole medie ha origine già nel 2019; essere oggi una scuola Cambridge è il coronamento del lavoro di questi anni, grazie al quale arriviamo a offrire ai nostri studenti un percorso di apprendimento curricolare che supera le 200 ore di apprendimento annuali in inglese”, spiega la docente. “Si tratta di un tipo di apprendimento tradizionale da un lato, ma dall’altro anche esperienziale, con attività interdisciplinari svolte in lingua inglese e accompagnate da docenti madrelingua. Anche insegnanti italiani di altre materie possono svolgere la propria lezione in inglese. Così gli studenti hanno la possibilità di apprendere l’inglese con un approccio globale, acquisendo competenze spendibili a livello internazionale; per quanto riguarda le scuole medie, è anche importante per la scelta della scuola superiore”.

Quello di “exam officer” è un ruolo importante, che spetta a docenti madrelingua. Nel caso del Rosmini International Campus, si tratta di Lucia Oyangoren, che spiega così il proprio compito nella scuola bilingue: “È un ruolo che fornisce supporto a tutti gli studenti che sostengono l'esame. Serve trovare un metodo che sia adatto a tutti i tipi di studenti: i ragazzi non sono tutti uguali, hanno metodi di apprendimento diversi; per questo noi docenti dobbiamo essere degli “activators”, e fissare degli obiettivi adatti ad ognuno di loro”, racconta Oyangoren. “Gli studenti hanno bisogno di tempo, ed è nostro compito procedere step by step per poi monitorare i loro progressi. Insomma, lo studente deve essere al centro, e la scuola deve fornire opportunità di crescita accademica ed emotiva”. 

Il progetto della scuola bilingue è già attivo dall’inizio dell’anno scolastico, e i bambini e i ragazzi hanno reagito in modo molto positivo. “Gli studenti stanno rispondendo con grande entusiasmo, partecipano sempre attivamente e con grande trasporto alle lezioni di inglese”, conferma Santina Marziano, insegnante madrelingua.

Caterina Ripamonti, insegnante di economia che ha seguito l’intero progetto Cambridge, annuncia anche una seconda novità, questa volta riguardante i tre licei del Rosmini: “Da quest’anno i nostri studenti hanno la possibilità di ottenere un doppio diploma. Ciò significa che chi vorrà avrà l’opportunità di avere, oltre alla maturità italiana, anche quella americana. Ci siamo convenzionati con la Mater Academy di Miami, adattando il loro programma scolastico e riuscendo a farlo collimare per il 70% con la nostra offerta formativa. I ragazzi devono colmare il restante 30% con corsi in lingua inglese, ottenendo così dopo tre anni anche il diploma americano”.

 

Letizia Bonardi

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