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Attualità | 20 febbraio 2024, 08:30

Una app contro le barriere architettoniche. Nasce il progetto "Non c’è disabilità senza sguardo sulla disabilità"

Il noto attore piemontese, Luca Argentero, con la sua "1 caffè onlus" inviterà a mappare le barriere

Una app contro le barriere architettoniche. Nasce il progetto "Non c’è disabilità senza sguardo sulla disabilità"

La Regione Piemonte, in collaborazione con l'Associazione Nuova Generazione per il Bene Comune e WeGlad, ha lanciato un progetto pionieristico denominato "Non c’è disabilità senza sguardo sulla disabilità". Questa iniziativa, sostenuta dal bando per il "Sostegno a progetti di rilevanza locale" della Regione Piemonte, rappresenta un passo verso un approccio più consapevole e inclusivo nei confronti delle persone con disabilità.

Formare i dipendenti sull'accessibilità

Il progetto si propone di sensibilizzare e formare i dipendenti e gli amministratori pubblici della Regione Piemonte sull'importanza dell'accessibilità e sul corretto utilizzo delle terminologie relative alle disabilità. Inoltre, mira a coinvolgere le nuove generazioni attraverso l'uso della tecnologia per migliorare la qualità di vita della comunità.

Una mappatura con Luca Argentero e la app WeGlad

Un aspetto fondamentale del progetto è la creazione di una mappatura delle barriere architettoniche, che coinvolgerà tutti i dipendenti della Regione Piemonte. Luca Argentero, rappresentante di 1 Caffè Onlus, guiderà questo sforzo, invitando i partecipanti a mappare le barriere che incontreranno nel loro percorso casa-lavoro entro due mesi. L'utilizzo dell'app WeGlad faciliterà questo processo attraverso un Mappathon, premiando i migliori "mappatori" a giugno.

Anche per chi ha difficoltà a deambulare

L'iniziativa non si limita alle persone con disabilità ma si estende a tutte le persone con difficoltà di deambulazione, compresi anziani e genitori con passeggini. Questo approccio inclusivo riflette un cambiamento culturale dove la disabilità diventa una preoccupazione trasversale a tutte le politiche di sviluppo.

La Regione Piemonte si impegna attivamente a guidare questo cambiamento culturale, riconoscendo il suo ruolo nel finanziare e promuovere iniziative su vari settori della vita comunitaria. La formazione impartita ai dirigenti e alle posizioni organizzative è un elemento chiave per aumentare la consapevolezza su questioni spesso sottovalutate.

Cittadinanza "proattiva"

L'assessore regionale alla Famiglia e al Personale, Chiara Caucino, ha definito il progetto come un esempio di "cittadinanza proattiva", evidenziando la collaborazione virtuosa tra cittadini e enti pubblici per migliorare il territorio. La formazione e la mappatura sono viste come strumenti per affrontare gli ostacoli ancora presenti nonostante gli sforzi degli anni passati.

Il fondatore e CEO di WeGlad, Petru Capatina, ha sottolineato il ruolo della tecnologia nel migliorare la trasparenza dell'accessibilità. L'adozione di WeGlad e del Mappathon come strumento da parte della Regione Piemonte è vista come un esempio promettente di collaborazione tra settori pubblico, privato e terzo.

comunicato stampa

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