Il Toce si sta ‘mangiando’ la sponda sinistra, quella verso Vogogna. La preoccupazione è contenuta in una nota che a fine ottobre l’amministrazione di Vogogna ha inviato a Provincia, prefettura e Regione Piemonte.
A far crescere il pericolo sono state le piogge intense del 26-26 ottobre.
Nella sua nota, il sindaco Fausto Dotta, parla di ‘’serie preoccupazioni per la lente e continua erosione degli argini in fregio all’abitato di Vogogna, a valle dell’immissione del rio delle Chiese e significativamente a difesa dell’abitato del rione Calami, già oggetto in passato di eventi di esondazione’’.
Dotta è chiaro: ‘’La sicurezza può essere garantita esclusivamente con un intervento certo, chiaro e puntuale di arginatura e messa in sicurezza dell’intero tratto di Toce in fregio agli abitati delle frazioni Dresio e Calami e dell’abitato di Vogogna’’.
Il sindaco rimarca come si stia parlando della deviazione del torrente Marmazza in territorio di Pieve Vergonte, praticamente di fronte a Vogogna. ‘’Riteniamo indispensabile - dice Dotta - , prima di immaginare qualsivoglia intervento che modifichi il deflusso del Toce, procedere celermente, con l’attuazione della convenzione sottoscritta nel novembre 2020 tra il nostro Comune, la Regione e Eni Rewind, che prevede la realizzazione di lavori di adeguamento del sistema difensivo in sponda sinistra del Toce, in comune di Vogogna’’.