Ci saranno tutti i suoi colleghi, i piloti delle Frecce Tricolori con il caposquadra, a rendere omaggio domenica mattina all'aviosuperficie di Masera ad Alessio Ghersi, l'ossolano tragicamente scomparso due anni fa. Assieme a loro la famiglia di Alessio e tanti altri amici, tra tutti una nutrita rappresentanza dei club Frecce Tricolori di Borgomanero e Varese.
Alessio sarà ricordato dove era di casa e dove aveva anche volato. Domenica 6 aprile alle 9.30 sarà scoperta una targa in sua memoria e sarà fatto volare un modello in scala dell'Aermacchi MB339 che riproduce quello che pilotava. Già sabato mattina però in Cappella Mellerio a Domodossola sarà possibile visitare una mostra audio-video e ammirare l'aeromodello 339 Pan. Alle 14.30 poi sarà proiettato il docufilm "Frecce Tricolori".
"Siamo onorati della partecipazione delle Frecce Tricolori - spiega il presidente di Air Valdossola Piero Bracali - e di tutte le autorità che hanno accolto il nostro invito. Non sarà una festa, ma la commemorazione di un ragazzo che qui da noi ha mosso i primi passi".
La scuola dell'Air Valdossola è infatti fucina di giovani piloti, molti dei quali intraprendono poi la carriera professionale, chi militare chi civile: "Ogni anno sforniamo circa una decina di nuovi piloti - spiega Bracali - tra di loro anche ragazzi giovanissimi, 16 anni, che hanno il desiderio di diventare piloti di linea. Altri vanno a lavorare nell'industria aeronautica, altri ancora coronano il sogno di volare per sport e divertimento".
Diventare piloti di aerei ultraleggeri è sicuramente alla portata di molti: "Un brevetto, tutto compreso, costa sui 3mila euro - spiega il presidente di Air Valdossola - volare per un anno intero noleggiando il nostro aereo costa sui 4mila euro". Non più costoso, dunque, di tanti altri sport. "Il nostro aeroclub è molto frequentato - conclude - abbiamo una sessantina di soci, tutti piloti, anche qualche donna, provenienti dall'intero Vco ma anche da fuori provincia. La nostra unica preoccupazione è il fiume Toce, ma a breve tempo dovrebbero iniziare i lavori di consolidamento della sponda a nord rovinata dall'alluvione dei 2000. In quel modo torneremo ad essere più sereni anche da questo punto di vista".












