Sei alunni della Direzione didattica 1° Circolo di Domodossola si sono qualificati alla fase regionale dei Campionati di Matematica: un traguardo significativo per l’istituto e per il territorio, che vede riconosciuto il valore di una scuola capace di unire solidità educativa e innovazione didattica. Un risultato che nasce da un percorso costruito nel tempo, fatto di progettazione, metodo e cura dei processi di apprendimento.
Gli studenti qualificati sono Simone De Taranto e Amelia Miserocchi della classe terza del plesso Don Milani; Pietro Calzavara del plesso di Masera e Andrea Portiglia della classe quarta del plesso Don Milani; Leonardo Palmieri e Amelia Pironi della classe quinta del plesso Don Milani.
A coordinare la partecipazione degli alunni e l’organizzazione delle fasi eliminatorie è stata la docente Daniela Surace Goldstein, che sottolinea come alla base del risultato vi sia una didattica orientata allo sviluppo di competenze solide e durature, sostenuta da metodologie attive e da percorsi strutturati. "Nei laboratori innovativi, veri e propri ambienti di apprendimento - spiega - la matematica si trasforma in esperienza concreta e sfida costruttiva, favorendo il problem solving, il pensiero logico e il lavoro collaborativo".
La dirigente scolastica Patrizia Taglianetti evidenzia come l’istituto investa da anni nella valorizzazione dei talenti e nel sostegno delle eccellenze, mantenendo al tempo stesso un approccio inclusivo, capace di accompagnare ogni alunno nel proprio percorso di crescita.
"Il lavoro dei docenti attento e competente - dice - mira a motivare gli studenti e a riconoscere le potenzialità individuali, trasformando l’impegno quotidiano in risultati tangibili. Determinante è anche il legame con il territorio e con le famiglie, che condividono il progetto educativo e ne sostengono gli obiettivi. La collaborazione con le realtà locali rafforza il ruolo della scuola come presidio culturale e formativo, capace di offrire opportunità concrete e di preparare le nuove generazioni alle sfide future".
















